Il fascino della maschera: da Halloween al Carnevale sardo
Il programma di Halloween ad Arzachena e il legame con le antiche tradizioni delle maschere sarde
Halloween conquista anche la Sardegna, dove il 31 ottobre è ormai un appuntamento atteso soprattutto dai più piccoli, tra costumi, zucche e personaggi fantastici. Una festa arrivata da lontano, che nell'isola incontra una tradizione antichissima: quella delle maschere e dei travestimenti, da sempre protagonisti della cultura popolare sarda.
Halloween ad Arzachena: un pomeriggio di festa per tutta la famiglia
Sabato 31 ottobre, il centro storico di Arzachena si trasforma in un mondo popolato da mostri, zucche e personaggi fantastici, con un programma di attività gratuite pensate per i bambini e le famiglie.
Si comincia alle 15:30 in piazza Risorgimento con la Fabbrica delle zucche, un laboratorio creativo accompagnato da animazioni itineranti e da una postazione trucca-bimbi per trasformarsi nel proprio personaggio preferito.
Alle 18:30 arriva il momento del Cinema igloo stregato, con la proiezione del film Disney Pixar Coco, una storia emozionante che celebra il legame tra generazioni, ricordi e tradizioni. Naturalmente, non mancheranno i pop-corn.
L'ingresso a tutte le attività è gratuito.
La Sardegna e l'antica tradizione delle maschere
Ma il fascino di indossare una maschera, cambiare identità e dare vita a personaggi immaginari ha in Sardegna radici ben più lontane. Nell'isola, il travestimento è parte di un patrimonio culturale fatto di rituali, leggende e celebrazioni che si tramandano da secoli.
A Tempio Pausania, nel cuore della Gallura, il celebre Carrasciali Timpiesu è uno degli appuntamenti più spettacolari del Carnevale sardo. Per sei giornate, la città si anima con sfilate di carri allegorici, maschere, musica e balli, fino al tradizionale rogo di Re Giorgio, il sovrano simbolico della festa.
Sala dei Mamuthones, Museo del Costume di NuoroAtmosfere completamente diverse si respirano a Mamoiada, in Barbagia, dove la maschera assume un significato più arcaico e misterioso. Qui i Mamuthones, avvolti in pelli di pecora e con pesanti campanacci sulle spalle, avanzano con passi cadenzati, accompagnati dagli Issohadores nei loro caratteristici costumi. Una rappresentazione di straordinaria forza evocativa, le cui origini si perdono nel tempo e richiamano antichi rituali legati alla natura e al ciclo delle stagioni. Dalle zucche illuminate di Halloween alle maschere ancestrali del Carnevale, il desiderio di travestirsi continua ad attraversare epoche e generazioni. Cambiano i costumi, i personaggi e i significati, ma resta intatto il piacere di trasformarsi, condividere un momento di festa e dare spazio alla fantasia. Un filo che unisce il divertimento di oggi alla memoria e alle tradizioni di ieri.