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Porto Cervo (ph. Marcello Chiodino)

text by Giandomenico Mele

18 Giugno 2024

Le viste più belle nei dintorni di Porto Cervo

Alla scoperta delle bellezze naturali della costa nord-orientale

La costa nord – orientale della Sardegna è un paradiso terrestre rinomato per le sue spiagge da sogno, il mare cristallino e il panorama mozzafiato. Ma la bellezza di questa terra non si esaurisce qui. Tra calette nascoste, promontori rocciosi e macchia mediterranea, incontriamo una serie di scorci e panorami unici al mondo che lasciano senza fiato.

  • Bellezze naturali

Iniziamo da Porto Cervo, il cuore pulsante della Gallura. Dal belvedere di Porto Cervo si può ammira una vista spettacolare sulla Marina e il Porto Vecchio. Ma gli scorci straordinari si possono scorgere già dalla strada che va dalla baia del Cala di Volpe fino a Olbia che, non a caso, si chiama la panoramica. Proseguendo verso nord, si incontra la Spiaggia del Principe, una delle più iconiche di questo tratto di costa. Dal mare un Principe ismaelita approda per caso nel fiordo di Porto Cervo e ne rimane stregato. Sono gli anni Sessanta ed è amore a prima vista tra Karim Aga Khan IV, principe arabo e imam musulmano, e un tratto di Sardegna selvaggia e bellissima, un diamante grezzo avvolto dai profumi della macchia mediterranea, che dalle montagne degrada verso il mare incorniciando incantevoli spiagge. La sua preferita diventa la Spiaggia del Principe. Esclusiva per la sua bellezza, ma aperta a tutti: con una passeggiata di pochi minuti si arriva nel suo cuore verde, rosa, turchese e blu di questa parte di Gallura.

Spiaggia del Principe

Tra i promontori nei dintorni di questa terra se ne nasconde uno, non lontano dalla spiaggia di Liscia Ruja, dal quale è possibile ammirare una delle viste più spettacolari della zona. All’arrivo dalla strada il blu del mare sottostante occupa tutto lo spazio visivo, lasciando senza fiato l’osservatore. Una tappa assolutamente da non perdere soprattutto in estate, quando sul luogo è possibile gustare un caffè o fare uno spuntino nel ristorante mobile vicino. Ma in tutta la Gallura si nascondono alcuni degli scorci panoramici più belli dell’intera isola. Che si tratti di mare, laghi o montagne, il territorio sardo è sempre pronto ad offrire il meglio di sé al visitatore, facendolo sognare e conducendolo attraverso i suoi millenari volti naturali.

  • Valle della Luna

Sarà per la sua bellezza incontaminata, per la sua posizione ai confini del cielo o per lo splendore delle sue acque, che negli anni ‘60 una comunità di hippy decide di stabilirsi a Capo Testa, in quella che verrà poi chiamata ‘Valle della Luna’. Il magnifico panorama consente di respirare l’atmosfera magica delle numerose calette che circondano il territorio, uniche nella loro bellezza e tutte diverse per conformazione. Le rocce, antiche, bianchissime e granitiche offrono il riparo dal vento o la possibilità di vedere il panorama se si sceglie di scalarle. Qui tutto è ricoperto di macchia mediterranea e la notte, lo stesso granito bianco che risplendeva di giorno riverbera ai raggi della luna, inscenando lo spettacolo che gli ha fatto guadagnare il nome di Valle della Luna.

Capo Testa. Valle della Luna

  • Monte Nieddu

Monte Nieddu si staglia tra l’entroterra sardo e le coste come un gigante verde. Qui, a più di 900 metri di altezza, ogni scorcio è un panorama unico. Da un lato si potranno ammirare laghi e ruscelli nascosti, cascate e una vista sulle immense foreste verdi della valle. Il massiccio granitico svetta nella parte più meridionale della Gallura, tra i territori di Padru e San Teodoro. Dalle sue vette, Punta Majore e Punta Coloredda, e dai punti di osservazione segnalati lungo i percorsi, lo sguardo spazia dal Gennargentu alle splendide spiagge di San Teodoro, fino all’isola di Tavolara.

Il nostro viaggio continua verso nord, fino a raggiungere la costa e in particolare il borgo di Isola Rossa, frazione del comune di Trinità d’Agultu e Vignola. Un panorama indimenticabile, con la vista di un isolotto rosso come il sole al tramonto, che emerge da un mare smeraldo. Qui il granito nella sua tonalità più focosa ha dato il meglio di sé creando un paesaggio dai colori forti, contrastanti, indimenticabili, complici il verde acceso della macchia mediterranea e il bagliore delle spiagge. Il paese di Isola Rossa nacque come un villaggio di pescatori e oggi è un’importante meta turistica del Nord Sardegna ricca di strutture alberghiere, ideale per gli amanti del mare e degli sport acquatici.


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