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Cala di Volpe

text Francesca Lombardi
photo Andrea Garuti

14 Luglio 2026

Cala di Volpe: storia, restyling e nuova era dell'iconico hotel

Nuovi spazi, design contemporaneo e un’esperienza di ospitalità senza tempo

Ci sono luoghi che attraversano il tempo senza perdere la propria aura. L’Hotel Cala di Volpe è uno di questi: non soltanto un hotel, ma il simbolo stesso di un luogo unico, il punto in cui architettura, paesaggio e arte dell’ospitalità hanno dato forma a una nuova idea di Mediterraneo.

Nato nel 1963 dalla visione del principe Karim Aga Khan e dal genio di Jacques Couëlle, fu immaginato come un villaggio affacciato sull’acqua, fatto di torri, archi, terrazze, intonaci irregolari e vetri colorati. Un’opera d’arte abitabile, capace di sembrare antica e futurista insieme, che negli anni Sessanta e Settanta divenne il ritrovo prediletto del jet set internazionale e persino scenario cinematografico per James Bond. Ma le icone, per restare tali, devono sapersi trasformare.

Cala di Volpe

Negli ultimi anni il Cala di Volpe ha vissuto un autentico rinascimento: un percorso di rinnovamento iniziato nel 2018 e concluso nel 2023, pensato non per cancellare il passato, ma per restituirgli forza e contemporaneità. Bruno Moinard e Claire Bétaille hanno reinterpretato gran parte della struttura con la sensibilità di chi entra in un capolavoro senza volerlo sovrascrivere.

Lobby, bar, ristoranti, camere, suite e spazi comuni sono stati ripensati attraverso materiali naturali, arredi su misura, tonalità sabbia, legni, cotto, tessuti e cristalli colorati, mantenendo intatta la grammatica organica di Couëlle e integrando, quasi invisibilmente, il comfort di oggi. Rodolfo Dordoni e il suo studio hanno lavorato sull’ala originaria e sul mondo del benessere, traducendo il linguaggio dell’hotel in una dimensione più essenziale e sofisticata. La Spa, ricavata negli spazi un tempo destinati al night club, è diventata un rifugio sensoriale fatto di pietra, legno, luce e richiami alla cultura nuragica; le camere e le suite della parte storica hanno ritrovato proporzioni, funzionalità e un’eleganza misurata, sempre in dialogo con il paesaggio.

Cala di Volpe

Oggi il Cala di Volpe è una destinazione nella destinazione. Le camere e le suite si aprono verso la baia, le terrazze diventano salotti sul mare, la piscina e la spiaggia scandiscono il ritmo delle giornate, mentre ristoranti e bar costruiscono un itinerario gastronomico internazionale con interessanti digressioni legate alla moda. Wellness, sport, esperienze per famiglie, boutique e servizi esclusivi compongono un universo completo, capace di attrarre generazioni diverse senza rinunciare al proprio mito.

È questa la sua vera modernità: continuare a evolversi restando immediatamente riconoscibile. Il Cala di Volpe non ha smesso di essere un’icona; ha imparato, ancora una volta, a rinascere.

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