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Tre nuovi premi per i vini di Surrau

La cantina di Arzachena ha ottenuto importanti riconoscimenti all’ultimo WineHunter Award

Vigne Surrau

Tra le botti della cantina si respira aria di soddisfazione. Vigne Surrau ha infatti ottenuto nuovi e importanti riconoscimenti. L’azienda di Arzachena ha partecipato all’ultima edizione del WineHunter Award, la manifestazione enologica legata al prestigioso Merano Wine Festival, e ha vinto tre premi con altrettanti vini: il vermentino Sciala vendemmia tardiva 2018 (The WineHunter award gold, tra 93 e 95.99 punti su 100), lo Sciala 2019 (The WineHunter award rosso, tra 90 e 92.99 punti su 100) e il rosso Barriu 2016 (The WineHunter award rosso, tra 90 e 92.99 punti su 100).

Naturalmente soddisfatto Tino Demuro, patron e amministratore delegato di Vigne Surrau: «Siamo particolarmente orgogliosi. Cogliere il podio con tre vini, tra questi Sciala vendemmia tardiva è ancora in gara per la medaglia di platino, in un evento di così alto profilo, conferma la bontà del nostro lavoro. Inoltre proprio a ridosso di un momento particolarmente complicato sotto tanti punti di vista come quello legato alla pandemia, la soddisfazione è davvero speciale. Sono grato ai nostri collaboratori per la dedizione e la condivisione mostrata in tutti i passaggi chiave».

Il concorso WineHunter Award, che si è tenuto a Cermes in provincia di Bolzano, è dedicato ai prodotti italiani e stranieri che, dopo una attenta valutazione, raggiungono il punteggio minimo di 90 punti su 100. Uno dei vini a ottenere uno dei punteggi più alti è stato proprio lo Sciala Vendemmia Tardiva 2018.

«Surrau ha da sempre un bersaglio da centrare: rilanciare le nostre produzioni nel rispetto e con l’esaltazione delle varie vocazioni enologiche locali – continua Tino Demuro -. Il valore dei premi è una motivazione speciale per tutti noi. Ma anche un bel segnale e un riconoscimento per l’economia gallurese e dell’intera Sardegna».

Invece nel 2017 era stato il vermentino Sciala vendemmia tardiva 2015 a ottenere un altro prestigioso risultato, visto che era stato votato come miglior vino bianco d’Italia al concorso «Five stars wines» del Vinitaly.

La cantina Vigne Surrau è stata fondata nel 2000 ad Arzachena. Una realtà giovane che nel giro di pochi anni è riuscita ad affermarsi a livello internazionale, diventando una vera e propria ambasciatrice della Gallura. Sono circa 420mila le bottiglie esportate in un solo anno in tutto il pianeta, dalla Germania alla Russia fino agli Stati Uniti. I vigneti ricoprono un totale di 54 ettari e la cantina, che si trova alle porte di Arzachena sulla strada per la Costa Smeralda, è un luogo che merita di essere visitato almeno una volta. La struttura, fatta di legno, vetro e pietra, è un vero capolavoro di architettura nel quale è possibile partecipare a iniziative culturali e scoprire tutti i segreti dell’azienda con un tour tra le botti.

Dario Budroni

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