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8 Ottobre 2019

Steve McCurry – CIBO


Il cibo, entità attorno a cui ruota tutta l’esistenza umana, assume di giorno in giorno connotazioni sociali e ambientali che ne fanno il fulcro di discussioni e interrogazioni sempre più accese.


Con gli scatti del celebre fotografo americano Steve McCurry, ai Musei San Domenico di Forlì si è inaugurata in anteprima mondiale la mostra CIBO, che affronta con approccio acuto il tema del cibo a tutto tondo, dalla sua produzione alla trasformazione fino al consumo, con un’indagine che tocca i più importanti Paesi del mondo e che pone l’attenzione anche sui temi dello spreco alimentare. Con una scelta di straordinari scatti in massima parte inediti, l’esibizione fa parte del capitolo Mostre del Buon Vivere, dell’omonimo progetto di marketing territoriale.



La mostra si sviluppa in cinque sezioni che seguono il ciclo di vita del cibo, grazie al progetto scenico ideato da Peter Bottazzi, e propone 80 fotografie, scattate da McCurry tra America Latina, Asia ed Europa nel corso della sua carriera ultratrentennale, accompagnate da strutture scenografiche e da video che rendono la visita un’esperienza estremamente coinvolgente da un punto vista emotivo e sensoriale.



Dopo la prima sezione che introduce al ciclo di vita del cibo, la seconda mostra il pane come alimento primario e il suo linguaggio universale. La terza sezione è dedicata alla produzione del cibo e quindi al lavoro nei campi, nelle piantagioni e in mare. La quarta è focalizzata sulla trasformazione del cibo, mentre la quinta è dedicata alla coesione che l’atto di nutrirsi genera, alla condivisione e all’attenzione allo spreco riportandolo il cibo al suo valore centrale per ogni essere vivente.



“Ogni fotografia di Steve McCurry – sottolinea la curatrice delle Mostre del Buon Vivere, Monica Fantini – cerca l’universale nel particolare. È paradigmatica di una persona o di un’intera comunità: vale per le figure commoventi che consumano un pasto nella solitudine o nel dolore, come per i frammenti di mercati in cui i pesci, la frutta o le spezie si fanno odori, suoni, sapori e partecipazione emotiva a una realtà che, nelle differenze, riporta all’uguaglianza degli esseri umani”.



Steve McCurry


Da oltre 30 anni, Steve McCurry è considerato una delle voci più autorevoli della fotografia contemporanea. Nato a Philadelphia nel 1950, ha lavorato per la Magnum Agency viaggiando in tutti i continenti, pubblicando su testate come New York Times, Time e National Geographic.



Le sue fotografie raccontano conflitti, culture che stanno scomparendo, tradizioni antiche e abitudini contemporanee, mantenendo sempre al centro l’elemento umano, valorizzato attraverso il focus sui volti. McCurry è universalmente riconosciuto come “il fotografo di Sharbat Gula”, la ragazza afgana ritratta in un campo di rifugiati a Peshawar, in Pakistan: nel giugno 1985 la foto è stata scelta come copertina del National Geographic, diventando un’icona di quella e di molte altre guerre. McCurry è stato insignito di importanti premi della fotografia, come la Robert Capa Gold Medal, il premio della National Press Photographers Association e quattro premi World Press Photo. Il ministro della Cultura francese lo ha nominato cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere e la Royal Photographic Society di Londra gli ha conferito la Centenary Medal for Lifetime Achievement. Le fotografie di McCurry fanno parte delle collezioni di musei come l’International Center of Photography di New York, il Tokyo Museum of Modern Art e il Philadelphia Museum of Art. McCurry ha pubblicato molti libri, tra cui The Imperial Way (1985), Monsoon (1988), Portraits (1999), South Southeast (2000), Sanctuary (2002), The Path to Buddha: A Tibetan Pilgrimage (2003), Steve McCurry (2005), Looking East (2006), In the Shadow of Mountains (2007), The Unguarded Moment (2009), The Iconic Photographs (2011), Untold: The Stories Behind the Photographs (2013), From These Hands: A Journey Along the Coffee Trail (2015), e India (2015).


Nathalie Anne Dodd


  • Steve McCurry, Cibo


  • Dal 21 settembre al 6 gennaio 2020


  • Musei San Domenico


  • Piazza Guido da Montefeltro 12, Forlì


Credits

Immagine di copertina


  • Wadi Hadramaut, Yemen, 1999 © Steve McCurry


Immagini in verticale


  1. Tagong, Tibet, 2000 © Steve McCurry


  2. Sri Lanka, 1995 © Steve McCurry


  3. Mauritania, © Steve McCurry


Immagini in orizzonale


  1. Srinagar, Kashmir, 1996 © Steve McCurry


  2. Kabul, Afghanistan, 2008 © Steve McCurry


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