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Segnali di ripresa in Sardegna fotografati dall’Istat

Il report annuale riporta dati positivi per l’anno 2021 che certifica un trend positivo anche per il 2022. Ecco il commento del presidente della Regione, Christian Solinas

Sardegna

I segnali e i dati Istat che li fotografano fanno ben sperare. Soprattutto dopo i difficili anni della pandemia che hanno visto sprofondare il prodotto interno lordo della Sardegna nel 2020 al -9,6 percento. Il 2021 secondo l’Istat, è stato invece l’anno di ripresa per l’isola con un +6,4 percento. Un risultato ottimo se paragonato con i risultati delle altre regioni, come ad esempio la Lombardia che pur avendo altre dinamiche e potenzialità ha superato la Sardegna di un solo punto percentuale. Il report di Istat è stato diffuso solo pochi giorni fa e ha raccontato attraverso i numeri anche la condizione economica dei sardi con un reddito disponibile per abitante pari a 16.859 euro contro i 16.060 del 2020 e i 15.876 euro del 2019 con un aumento significativo rispetto alla media nazionale. Un dato quest’ultimo che però, secondo l’opposizione in consiglio regionale potrebbe esser stato falsato dai provvedimenti relativi al reddito di cittadinanza. Grande soddisfazione, invece, è stata espressa dal presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, che ha così commentato il report appena pubblicato: «La Sardegna, anche davanti agli scenari più difficili dal punto di vista socio-economico, dimostra ancora una volta una buona capacità di resilienza e una propensione verso la ripresa. La fotografia scattata dallIstat restituisce limmagine di una regione in salute, sostenuta nella sua vitalità dalle azioni messe in campo dal governo regionale che anche nel corso dellanno preso in esame è riuscita a porre in essere i giusti correttivi e ad avviare quel processo virtuoso che oggi, alla vigilia del nuovo anno, rappresenta il miglior segnale di ripresa». Il presidente ha poi spiegato nello specifico i dati: «Il Pil della Sardegna che torna ad aumentare dopo il crollo del 2020 e quello per singolo abitante tornato a livelli pre-Covid, uniti al dato sul reddito delle famiglie sarde consumatrici per abitante che risulta del 4,2%, superiore alla media italiana, sono la migliore testimonianza di una Sardegna che vuole risollevarsi  Alloperosità di imprese e famiglie hanno fatto eco le misure messe in campo dalla Regione per sostenere leconomia in tutti i suoi aspetti e in ogni comparto. Dopo gli sforzi straordinari che durante la pandemia hanno consentito al sistema di reggere lurto di una crisi senza precedenti (la Regione Sardegna è quella che più di tutte ha investito risorse proprie per fronteggiare lemergenza) – ha poi proseguito Solinas – già allindomani della pandemia, nonostante permanessero ancora elementi di incertezza sull’evoluzione dello scenario sanitario e sulle risorse a disposizione, la Regione ha individuato un programma di interventi per lo sviluppo del territorio e per incentivare nuovi investimenti misure per il lavoro, la formazione, l’imprenditorialità e il contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni che hanno portato al risultato fotografato oggi dallIstat».

Davide Mosca

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