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Sardegna Sacra on the road, un itinerario in 30 tappe

Ilaria Montis e Adriana Giangrande hanno deciso di girare l’intera regione per mostrare al pubblico un lato inesplorato dell’isola

Sardegna Sacra

Come i grandi film hanno spesso insegnato, il viaggio è uno degli elementi che più influiscono su un racconto. La meta è l’unica costante del percorso, ma sono le varie tappe, così come la rotta, a trasformarsi e a dare un tocco di brio a questa lunga traversata. Ed è quello che è accaduto al progetto Sardegna Sacra, ideato dall’archeologa Ilaria Montis e dalla fotografa Adriana Giangrande. Hanno saputo sfruttare questo splendo immaginario ripercorrendo ogni angolo di questa regione straordinaria. Quale migliore occasione se non di prendere un bordo di un comodo van e lasciarsi trasportare dalle bellezze di un territorio che sa davvero emozionare.

Com’è nata l’idea

Il progetto nasce da una particolare esigenza, che è di «raccontare, vivere e far vivere la Sardegna, la sua storia e le sue testimonianze di civiltà passate, la sua natura selvaggia e suoi infiniti colori». I turisti tendono infatti ad associare questa regione in base alle onde cristalline del mare, o alle spiagge granitiche o dorate che spiccano su tutto il resto. Proprio per questo la popolazione locale sta spingendo molto per portare avanti una tradizione trasmettendola agli occhi del pubblico. Serve molto tempo, ma la passione, come hanno dimostrato Ilaria Montis e Adriana Giangrande del blog Viaggio Parallelo, fa davvero la differenza quando si tratta di esprimente il proprio punto di vista sul mondo. La loro competenza è stata più che mai fondamentale per avviare il progetto di Sardegna Sacra on the road, scegliendo per altro uno dei mesi più ostici, febbraio, per realizzarlo.

Sardegna Sacra

Il viaggio ha inizio

Il senso però è chiaro. Anche nei mesi meno attrattivi dell’anno, la Sardegna non smette mai di illuminare grazie al suo inestimabile patrimonio, che dai nuraghi arriva fino alle perle architettoniche lasciate a partire dall’Ottocento.

Sardegna Sacra on the road è un grande diario di immagini, suddivisi in ben 22 puntate disponibili sul loro canale YouTube. In questi video hanno potuto visitare in lungo e in largo un territorio ricco di fascino. La sua storia è racconta in queste 30 località che da sole racchiudono tutta la tradizione sarda che si è sviluppata nel corso degli anni. È proprio andando diretti nel cuore di questi paesi che hanno avuto modo di conoscere i loro segreti più nascosti, ascoltando i protagonisti e presentando i mestieri e i sapori che hanno contribuito ad arricchire la Sardegna nel suo complesso, dalla Giara di Tuili a Capo Testa, a Santa Teresa di Gallura.

Sardegna sacra, com’è nato

Tutto questo ha avuto inizio nel 2016, quando Ilaria Montis ha deciso di unire le competenze maturate sul campo e il desiderio di divulgarla a una platea più ampia possibile di persone. Ilaria è un’archeologa professionista, conosce ogni segreto della Sardegna, e lo ha più volte dimostrato anche come guida, sottolineando quanto il passato possa davvero condizionare l’uomo moderno. L’aiuto di Adriana Giangrande è stato determinante nel portare avanti questo genere di iniziative. Grazie alla sua passione per la fotografa e alla sua esperienza di esploratrice, Adriana ha raccolto i suoi itinerari nel blog Viaggio Parallelo. E non si è fermata qui quando ha scelto di appoggiare il progetto Sardegna sacra, che in oltre quattro anni ha organizzato oltre 200 eventi, alternando escursioni e conferenze dal vivo. Ma questo è solo l’inizio di un lungo viaggio.

Riccardo Lo Re

Credits

  • Ph Viaggio Parallelo (Facebook)

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