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Sardegna, ecco la fondazione che valorizza l’arte romanica

Sono settanta i Comuni che hanno aderito al progetto. Tra i tanti anche quello di Olbia con la basilica di San Simplicio

Fondazione Sardegna Isola del Romanico

La Sardegna ha un immenso patrimonio che merita di essere ulteriormente valorizzato. È quello che riguarda l’arte romanica, che ha lasciato profonde tracce in decine di città e paesi di tutta l’isola. Per questo, dopo un lungo periodo di preparazione, nei giorni scorsi a Santa Giusta è stata costituita la Fondazione Sardegna Isola del Romanico. Alla firma hanno partecipato settanta Comuni, ma nei prossimi mesi il progetto spalancherà le sue porte a tanti altri centri. L’obiettivo è questo: mettere in rete i Comuni che ospitano almeno una chiesa in stile romanico. Insomma, una alleanza che punti a far conoscere la Sardegna anche per questo importante aspetto attraverso eventi, campagne di promozione, l’accesso a finanziamenti nazionali e internazionali e la valorizzazione degli itinerari che conducono ai monumenti.

Il romanico in Gallura

Alla costituzione della Fondazione hanno partecipato anche tre Comuni del nord-est Sardegna: Olbia, Luogosanto e Oschiri. Nella città di Olbia, per esempio, si trova la basilica di San Simplicio, che è il monumento religioso più importante e antico della Sardegna nordorientale. Costruita un millennio fa, nella stessa area dove in epoca antica sorgeva un tempio dedicato alla dea Cerere, la chiesa di San Simplicio, che è il simbolo della città, porta il nome di un presbitero martirizzato nel 304 e poi divenuto patrono sia di Olbia che di tutta la Gallura.

E sempre per quanto riguarda la basilica di San Simplicio, l’amministrazione comunale, a Santa Giusta rappresentata dall’assessora alla Cultura Sabrina Serra, ha già presentato due progetti. Lavori che potranno essere eseguiti proprio nell’ambito della nuova Fondazione: il primo riguarda il restauro del baldacchino ligneo della chiesa e il secondo la creazione di percorsi di visita dedicati ai non vedenti.

Un lungo tour

Sono comunque numerosi i monumenti entrati a far parte della rete della nuova Fondazione. A parte San Simplicio, che è la chiesa più importante della Gallura, tra le tante spiccano poi la bellissima basilica di Saccargia, a Codrongianos, vicino Sassari, la basilica di San Gavino di Porto Torres, che è la chiesa romanica più grande della Sardegna, la cattedrale di Santa Giusta, la cattedrale di Sant’Antioco di Bisarcio, a Ozieri, Nostra Signora di Tergu, la chiesa di Santa Maria del Regno, ad Ardara, la chiesa di San Nicola, a Ottana, e la chiesa di Santa Maria di Monserrato, a Tratalias.

Dario Budroni

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