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14 Maggio 2019

San Pantaleo, il mercatino più bello del mondo


Ci sono posti che tolgono il fiato per la loro bellezza. E uno di questi è un piccolo borgo fatto di granito e magicamente incastonato tra fitti boschi e rocce modellate dal vento. San Pantaleo, frazione di Olbia che domina dall’alto il mare cristallino della Costa Smeralda, è una tappa obbligata per chi vuole fare un tuffo nell’eleganza e nella meraviglia.



Uno dei tratti distintivi del paesino arroccato sul massiccio di Cugnana è l’importante presenza degli stazzi, le semplici abitazioni tipiche della Gallura costruite con blocchi di granito e che un tempo rappresentavano il fulcro della vita rurale del nord est della Sardegna, dalle zone costiere fino all’entroterra.



Il nucleo originario del borgo si sviluppa attorno a una stupenda piazza e alla chiesa di San Pantaleo, tirata su nei primi anni del Novecento. Ma fu negli anni Settanta che il piccolo paese cominciò a diventare famoso nel mondo grazie all’attività di numerosi artisti provenienti da tutta Europa.



Pittori e scultori che decisero di stanziarsi a San Pantaleo per aprire le loro botteghe accanto a quelle dei maestri sardi del ferro battuto, del legno e della ceramica. Ancora oggi il borgo, soprattutto durante la stagione estiva, è un crocevia di artisti e amanti del bello.


San Pantaleo

Basti pensare che ogni giovedì mattina, dal mese di maggio a quello di ottobre, la piazza e le viuzze del centro storico ospitano quello che da alcuni è considerato il mercatino più bello del mondo. Un insieme di bancarelle su cui ci si può trovare praticamente di tutto. Frutta, verdura, formaggi, salumi. E poi ancora prodotti artigianali tradizionali, gioielli, candele, abiti, oggetti in sughero, legno e ceramica.



Un mercatino chic che viene puntualmente preso d’assalto da migliaia di turisti in cerca di un pezzetto di Sardegna da mettere in valigia e portare a casa come ricordo della loro vacanza.



Numerosi anche i vip che ogni anno non rinunciano per nessuna cosa al mondo all’affascinante viaggio tra le bancarelle allestite proprio davanti alle botteghe degli artisti e alle boutique degli stilisti che rendono ancora più colorato e originale il borgo gallurese. San Pantaleo ospita inoltre diversi ed elegantissimi locali - come agriturismi, ristoranti e wine bar - che puntano tutto sulla qualità dei prodotti, a cominciare da quelli dell’enogastronomia locale.



E sono numerosi e molto apprezzati anche gli eventi che animano il paese soprattutto durante i mesi estivi, come i concerti in piazza, le rassegne del folklore e le feste campestri.


Fino a pochi anni fa, invece, San Pantaleo ospitava nel mese di agosto uno spettacolo di danza per commemorare le vittime di un devastante incendio che nel 1989 costò la vita a tredici persone. Tra i protagonisti assoluti degli spettacoli a passo di danza addirittura Carla Fracci, una delle più grandi ballerine di tutti i tempi.


San Pantaleo

La zona di San Pantaleo è oggi molto frequentata dagli amanti del trekking. Per questo il Comune di Olbia ha da poco tracciato un sentiero all’ombra delle gigantesche rocce di granito che sovrastano il paese e che da Stazzu Manzoni porta fino a Stazzu Li Pinnitteddi, tra verdi boschi e panorami da cartolina.


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