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(Ri)nasce il marchio Testadoro
9 Marzo 2023

(Ri)nasce il marchio Testadoro


(Ri)nasce il marchio Testadoro


L’artista Dario Pasqualini dona nuova vita allo storico marchio dell\'automotive torinese.



Testadoro forse è un nome che si sente dire poco nel mondo, ma negli Quaranta era uno dei più promettenti marchi dell\'automobilismo italiano. Attiva a Torino dal 1946 al 1949, la Testadoro si era imposta quando le auto venivano ancora prodotte artigianalmente, sotto la guida esperta di artigiani che erano veri e propri artisti del mondo automobilistico. Oggi quell’antico modo di costruire rivive grazie alla passione di Dario Pasqualini, artista piemontese che ha rilevato il marchio con l\'intenzione di ridare lustro dell\'automotive italiano, nel rispetto dell’heritage dell’azienda.



Dalle origini ai giorni nostri


Utilizzato per la prima volta sulla testata dei motori della Fiat 508 \"Balilla\" progettata dall\'ingegnere Arnaldo Roselli sul finire degli anni Trenta, il nome \"Testadoro\" deriva dal colore della testata stessa, che originariamente era fusa in bronzo. La testata venne in seguito prodotta anche per la Fiat 500 \"Topolino\" grazie all\'incontro con l\'imprenditore torinese Giorgio Giusti. La \"Casa dell\'Auto\" di Giusti produsse nove vetture da corsa con il marchio Testadoro, tra cui la Daniela, dotata di un nuovo e potente motore da 742 cc e un telaio tubolare prodotto dalla Gilco di Gilberto Colombo e con la carrozzeria messa a punto da Zagato. Il brand venne chiuso dopo la morte di Roselli no \'49 a causa di un incidente automobilistico. Dopo quasi 70 anni di fermo, il marchio è stato infine rilevato nel 2019 da Pasqualini, originario di Cumiana e membro del Racing Club 19.



La nuova barchetta


La nuova vettura realizzata da Pasqualini nasce da un vecchio progetto abbandonato nel 1951 per una automobile pensata per la competizione classe 1100 Sport Internazionale. Il modello è stato realizzato anche con l\'aiuto di specialisti dei telai e della carrozzeria, attraverso una revisione completa del motore Fiat 1100 B, ma mantenendo intatto l\'heritage originale della casa automobilistica torinese. La Testadoro Barchetta 1951 è stata così presentata alla 26esima edizione della Vernasca Silver Flag, dove Pasqualini ha guidato la vettura accompagnato dall\'ex pilota Juergen Barth. (Francesco di Nuzzo)


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