Home / Stili di Vita  / Arte-Cultura  / Premiato a Cagliari lo scrittore messicano Taibo II

Premiato a Cagliari lo scrittore messicano Taibo II

È stata un’occasione per parlare di letteratura, politica, cinema e scoprire con sorpresa che a breve verrà pubblicato un fumetto sui Giganti di Mont’e Prama

Taibo

Il Festival Premio dedicato alla memoria di Emilio Lussu si è appena concluso e ha consacrato il vincitore che quest’anno è stato lo scrittore messicano, Paco Ignacio Taibo II. Le motivazioni indicate dalla giuria ne spiegano la scelta: «Scrittore appassionato, sulle ali di un’utopia creativa, sempre teso a rincorrere il sogno di un mondo migliore a misura d’uomo attraverso la militanza e la partecipazione, impegnato nel sociale in difesa dei diritti dei lavoratori e degli ultimi». L’ottava edizione della manifestazione, organizzata a Cagliari dall’Associazione culturale L’Alambicco in collaborazione con La Macchina Cinema, con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Cagliari è stata un successo. Patrizia Masala, direttrice organizzativa del Premio Letterario ha così commentato il premio alla carriera allo scrittore, giornalista e saggista messicano: «I suoi romanzi e i suoi saggi sono tradotti e letti in tutto il mondo e raccontano la società e le perverse dinamiche del potere. Come per Emilio Lussu a cui il Festival è dedicato, l’universo di Paco Taibo II ruota intorno alla scrittura e alla politica, perché la scrittura è un modo per fare politica».

«Tutto il contrario», si è affrettato a ribattere Taibo II con un sorriso sornione, esprimendo una profonda simpatia che ha catturato fin da subito l’attenzione del pubblico: «È la politica un modo per fare scrittura». Gli altri premi sono andati a Paolo Colagrande, Adriano Prosperi, Mauro Tetti e Marco Galli. La giuria internazionale per la Narrativa e Saggistica Edita presieduta da Guido Conti e composta, oltre che da Manuela Ennas e Raniero Speelman, anche dall’accademica Miruna Bulumete dell’Università di Bucarest e dal giornalista Bruno Quaranta, ha consegnato, poi, la Menzione speciale Narrativa giovani per “Nostalgie della terra”, Italo Svevo edizioni, allo scrittore sardo Mauro Tetti. Il prestigioso palco del Festival è stato comunque anche l’occasione per parlare di cinema e del rapporto con la letteratura, ma anche di fumetti. Grande curiosità, infatti, ha suscitato l’annuncio del disegnatore serbo Aleksandar Zograf che ha parlato dell’avvio di un lavoro che entro un mese sarà pubblicato sulla rivista Vreme, facendo conoscere al pubblico dei Balcani i giganti di Mont’e Prama, e con essi la Sardegna e le sue eccellenze archeologiche attraverso il fumetto.

«Per me è un grande onore ritornare qui in Sardegna per un festival internazionale come quello su Lussu», ha affermato Zograf, al secolo Saša Rakezić, consacrato agli onori della cronaca italiana e internazionale per aver raccontato la disgregazione dell’ex Iugoslavia attraverso i fumetti durante i terribili massacri seguiti dai bombardamenti Nato. In Sardegna era già stato nel 2009, innamorandosi perdutamente di Cagliari, che aveva già inserito come ambientazione in un fumetto pubblicato sulla stessa rivista. L’ultima giornata è stata poi dedicata al ricordo del grande regista sardo Nanni Loy con la presentazione dell’XI edizione di “BookCiak Azione! 2022”, partner ormai consolidato del Festival Lussu e un premio cineletterario che, con la proiezione dei suoi lavori, da ben undici anni è l’evento di preapertura delle giornate degli autori della Mostra del Cinema di Venezia. Una coda di appuntamenti dell’VIII edizione del Festival Premio Emilio Lussu si protrarrà nei prossimi mesi con ulteriori iniziative dedicate al mondo del libro e della cultura letteraria.

Davide Mosca

[aps-counter]