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16 Settembre 2019

Le Paris Russe de Chanel


Siamo nella Parigi degli anni ’20, e in seguito alla Rivoluzione russa del 1917, giungono in città molti esuli che con il loro patrimonio culturale e artistico affascinano il bel mondo. Gabrielle Chanel rimane subito affascinata dalla raffinatezza delle loro tradizioni e costumi, e diventerà amica e amante di alcuni di loro, subendone il fascino e il glamour tipicamente slavo. È ispirandosi alla sapienza e alle tradizioni artigianali russe che Coco Chanel dà vita a numerose collezioni, reinterpretandone il gusto con una visione del tutto peculiare.


 

Serge Diaghilev
Critico d’arte, impresario teatrale e direttore artistico di spettacoli di balletti – aveva portato nella capitale francese lo spirito della sua Russia già nel 1909 – grazie ai sensazionali successi dei Ballets Russes, Diaghilev entra definitivamente nell’immaginario dei parigini. L’incontro fra Diaghilev e Coco è l’incontro di due anime gemelle: pur essendo di estrazioni sociali e culturali molto diverse – lui proveniva da una ricca e colta famiglia russa, lei, orfana, era stata cresciuta in convento dalle suore – erano uniti dalla stessa devozione al proprio lavoro e dalla stessa personalità anticonvenzionale. Una sera Chanel organizza un evento grandioso in onore di Diaghilev nella sontuosa residenza al 29 di rue du Faubourg Saint Honoré, una magnifica festa in cui i russi si trovano fianco a fianco con artisti e personalità del bel mondo parigino, accompagnati dalla musica di un’orchestra. È un trionfo. Parigi si innamora follemente dei ballerini russi e della versione romanzata della raffinatezza russa, e Coco ne coglie lo spirito e la sfida.

Nel 1922, Coco lancia una collezione ispirata alla Russia, che vede protagonisti rubachka, sciarpe babuchka e ricami folcloristici: la Russia secondo Gabrielle Chanel.



La Granduchessa Maria Pavlovna di Russia


Determinante in questo periodo della vita di Coco è l’incontro con la Granduchessa Maria Pavlovna di Russia. Esiliata a Parigi durante la rivoluzione russa, Gabrielle la incontra assieme al fratello, il Granduca Dimitri, e stringe con loro legami profondi: con lui una storia d’amore, con lei rapporti d’affari. Sebbene appaiano molto differenti, Gabrielle Chanel e la Granduchessa hanno molte affinità. Entrambe hanno perso la madre da piccole e hanno imparato a cucire e ricamare dalle suore. Il forte desiderio di Maria Pavlovna di emanciparsi finanziariamente fa sì che proprio a lei Coco affidi la creazione dei ricami per le sue collezioni: una reinterpretazione di motivi ispirati al folklore e agli stili russi tradizionali, che segnerà l’inizio di un’esclusiva collaborazione tra le due donne: il laboratorio di ricamo Kitmir.


Per celebrare la sua storia d’amore con il Granduca Dimitri, Coco Chanel crea Cuir de Russie, la fragranza simbolo del loro legame sentimentale, il cui profumo aleggia nella boutique di rue Cambon, dove aristocratiche russe in esilio si adoperano come venditrici e modelle.


 

Igor Stravinsky
Nel cuore di Gabrielle Chanel era entrato il Granduca Dimitri Pavlovich, che aveva conosciuto a Biarritz, dopo l’esilio dalla Russia. L’irresistibile fascino russo dell’aristocratico l’aveva conquistata con grande disappunto di un altro russo, il compositore Igor Stravinsky, che era follemente innamorato di lei. In realtà, Igor Stravinsky era sposato e viveva con la famiglia e la moglie malata a Bel Respiro, la residenza di campagna che Gabrielle Chanel aveva offerto alla famiglia per riprendersi dalle vicissitudini in patria e dove Igor avrebbe potuto dedicarsi alle sue ambizioni musicali. Profondamente riconoscente, Stravinsky le dona un’icona russa, il suo bene più prezioso. Il suo amore per Coco viene testimoniato anche da una commuovente poesia che le dedica.



Lady Iya Abdy


Fra le muse ispiratrici di Coco, ebbe un ruolo di spicco Lady Iya Abdy, che, con la sua figura statuaria e i capelli biondo platino, era considerata una delle straniere più belle di Parigi, adorata dai maggiori fotografi dell’epoca che facevano a gara per immortalarla. Lady Abdy era l’incarnazione dell’allure discreta e glamour che contraddistingue lo stile Chanel, e le due donne strinsero una profonda amicizia, suggellata dal ruolo di ambasciatrice della Maison assunto da Lady Abdy, che indossava le creazioni dell’amica in occasione delle serate trascorse in compagnia dell’alta società parigina.


Oggi la Maison Chanel lancia una collezione di Alta Gioielleria che si ispira all’epoca leggendaria delle influenze russe a Parigi. Lo Studio Creativo di Chanel e gli esperti gemmologi hanno recuperato il savoir-faire dell’epoca e dato vita a una collezione fra le più straordinarie di tutti i tempi, ricca di 69 straordinari pezzi che celebrano l’aristocrazia, i palazzi di San Pietroburgo e Mosca, e il folklore russo. Appaiono sui preziosi gioielli fulgide spighe di grano, simbolo di buona fortuna e allusione alle campagne russe, e le distintive camelie, che costellano come pizzi i monili più originali. La preziosa tiara Ble Maria – un trionfo di diamanti, zaffiri, spinelli e tormaline – richiama le arti decorative russe.
Ispirandosi proprio agli oggetti russi che decorano l’appartamento di Gabrielle Chanel, è stata realizzata la splendida collana Aigle Protecteur, caratterizzata dalla stessa aquila a due teste che troneggia sul sontuoso specchio di Coco. L’aquila a due teste, realizzata in platino, vigila sui rari diamanti taglio portrait che affiancano le file di diamanti taglio briolette; per la collana è stato selezionato e tagliato in forma ottagonale un diamante DFL di 15,25 carati che evoca Place Vendôme, così cara alla couturier.



Della stessa collezione sono i bracciali Aigle Cambon, che incarnano perfettamente l’iconografia Chanel. Indossati generalmente a coppie, uno per polso, questi bracciali rappresentavano uno dei gioielli preferiti di Gabrielle Chanel. Cesellati con un savoir-faire tradizionale e tecniche esclusive, modelli e motivi d’ispirazione russa prendono vita sui bracciali in oro giallo, interamente realizzati a mano.


I ricami della tradizione russa sono l’ispirazione degli orecchini Folklore – un trionfo di raffinata preziosità sublimata da un’audace lacca rossa, colore tra i preferiti di Gabrielle Chanel –, tempestati di granati arancio e tsavorite, zaffiri blu e rosa, diamanti e perle. Altrettanto sontuosamente la collana Sarafane – con diamanti e perle che incorniciano uno straordinario diamante rotondo incolore di 10,18 carati, di purezza assoluta – e gli orecchini abbinati assecondano i gesti di chi li indossa, garantendo assoluta libertà di movimento. Un profilo di perle d’oro d’ispirazione russa è stato creato con la tecnica del perlé, interamente lavorato a mano.


Celandosi dietro il suo lavoro e traendo ispirazione dai fasti e dalle tragedie del passato, Gabrielle Chanel è diventata una leggenda, la leggenda di una donna che amava profondamente il suo lavoro e viveva appassionatamente. E la collezione Le Paris Russe le rende omaggio con tutto il sentimento che lei metteva nelle cose e che curava fino in fondo, perché come soleva dire: “Non ho mai fatto le cose a metà”.


Nathalie Anne DoddCredits:

Galleria verticale 1


  1. Collezione Aigle Cambon di Chanel;


  2. Gabrielle Chanel indossa una tunica d’ispirazione russa da lei creata nel 1923 - Foto W. Rehbinder © Tutti i diritti riservati Per gentile concessione di Vogue Paris;


  3. Lady Abdy e Gabrielle Chanel sul prato della residenza di quest’ultima al 29 di rue du Faubourg Saint Honoré. Parigi, 1929;


  4. La collezione di orecchini Folklore di Chanel.


Galleria orizzontale


  1. Alcuni disegni delle nuove collezioni Chanel;


  2. Gabrielle Chanel a Biarritz, in Francia, con il Granduca Dimitri Pavlovich nel 1924, Collezione Chanel © DR - Diritti riservati


  3. Gabrielle Chanel circondata da amici, tra cui Igor Stravinsky e Serge Lifar, la star dei leggendari Ballets Russes di Serge Diaghilev, © Foto Roger Schall Collezione Schall


  4. Alcuni disegni delle nuove collezioni Chanel;


  5. La collezione Aigle Cambon;


Galleria verticale 2


  1. Abito della collezione di Alta Moda CHANEL Primavera Estate 1922, ricamato con motivi della tradizione russa dal laboratorio Kitmir;


  2. Disegno originale di un modello della collezione di Alta Moda CHANEL Primavera Estate 1922, ricamato con motivi della tradizione russa dal laboratorio Kitmir;


  3. Disegno originale di un modello della collezione di Alta Moda CHANEL del 1922, ricamato con motivi della tradizione russa dal laboratorio Kitmir;


  4. Gabrielle Chanel e Igor Stravinsky in compagnia della coppia José-Maria e Misia Sert, nel 1920, © Fondazione Paul Sacher, Basilea (Fondi Igor Stravinsky).


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