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Le acrobazie di Ironman, Superman, Thor e Uomo Ragno per regalare un sorriso ai bimbi del Microcitemico di Cagliari

Tanto divertimento per i bambini ricoverati che negli scorsi giorni hanno assistito a uno spettacolo unico con i supereroi che si sono lanciati dai tetti e si sono calati sulle pareti dell’ospedale

Cagliari

L’Ospedale Microcitemico di Cagliari ha recentemente ospitato un evento speciale per i piccoli pazienti: una raccolta fondi che ha visto la partecipazione di supereroi pronti a suscitare il sorriso nei bambini ricoverati. L’idea di questa iniziativa è nata grazie a Manuela Fa e al suo progetto Ali, Occhi, Cuore”. Marrubiese di nascita e amante della fotografia naturalistica, Fa è da sempre impegnata in attività a scopo benefico rivolte soprattutto a favore dei più piccoli.
«Abbiamo pensato di coinvolgere venti fotografi sardi – ha spiegato Manuela Fa – che hanno da subito supportato il progetto e donato le loro immagini per raccogliere i fondi necessari a sostegno del progetto presso lOspedale Pediatrico Microcitemico di Cagliari. Grazie alle loro fotografie, attraverso un viaggio esplorativo della Sardegna con immagini spettacolari e tanto colore, dai paesaggi marini alle aquile, fino alla mia amata torre di Marceddì, siamo riusciti a raccogliere numerose donazioni che serviranno per lo svolgimento di diverse attività, anche a contatto con la Natura, e che coinvolgeranno i bambini dei reparti pediatrici».

Un sostegno importante per bambini ricoverati in ospedale, soprattutto quelli che devono affrontare patologie gravi come la microcitemia, una malattia genetica del sangue che causa anemia cronica.
«La raccolta dei fondi – ha tenuto a evidenziare Manuela Fa – ha visto la partecipazione di molti volontari e associazioni come il GEA di Nuoro, ma anche  lamministrazione comunale di Arborea che è stata sempre presente durante tutte le fasi organizzative, offrendo costantemente il proprio supporto e aiuto».

Ma il vero tocco di magia è stato dato dalla presenza dei  SEA – Supereroi Acrobatici, che hanno fatto visita ai bambini ricoverati, portando con sé il loro entusiasmo e la loro energia positiva. I supereroi hanno fatto sognare i piccoli pazienti, trasportandoli in un mondo fantastico fatto di avventure e superpoteri. Grazie alla loro presenza, i bambini e i loro genitori, hanno potuto vivere insieme un’esperienza indimenticabile. Anche i numerosi benefattori presenti hanno potuto partecipare commossi, ammirando con evidente stupore le mille acrobazie di questi fantastici volontari con i super poteri che calandosi dai tetti del Microcitemico si sono esibiti davanti alle finestre dei reparti pediatrici.

«Quando i supereroi hanno incontrato i bambini si sono emozionati tantissimo, qualcuno visibilmente commosso di fronte alla dolcezza e allo stupore dei piccoli pazienti  – ha raccontato Fa – . È stato bello vedere queste straordinarie persone, tutte sarde, vestire i panni del supereroe per un giorno e diffondere la gioia nei reparti».

Dietro alle maschere e ai vestiti di personaggi dei fumetti o del cinema, infatti, c’erano persone comuni che, con il loro impegno e la loro passione, hanno deciso di fare la differenza nella vita degli altri. Ognuno di loro ha offerto storie di lotta e di coraggio, diventando loro stessi modelli di ispirazione per i bambini ricoverati.

La raccolta fondi per l’Ospedale Microcitemico di Cagliari è stata un successo, grazie alla generosità dei tanti nelle diverse esposizioni della mostra itinerante Ali, Occhi, Cuore” e alla partecipazione attiva di tutto lo staff medico.

«L’obiettivo principale dell’iniziativa – ha poi concluso Manuela Fa – è stato quello di fare capire ai bambini ricoverati che non sono soli e che c’è sempre qualcuno pronto ad aiutarli e a sorridere insieme a loro. Vorrei che Ali, Occhi, Cuore” venisse presa come esempio e spero ci siano tanti copioni” che organizzino iniziative simili. È stato solo linizio di tante altre iniziative che porteremo avanti per raggiungere diverse altre realtà pediatriche ospedaliere».

Marcello Chiodino

Crediti Foto: Matteo Mutzette – Rosa Maria Dore

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