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Gli imprenditori continuano a scegliere Olbia e la Gallura

Il Nordest dell’Isola continua a crescere da dieci anni. La fotografia del trend è ben rappresentata da uno studio del Cipnes diffuso pochi giorni fa

olbia

I dati raccolti dalla Camera di Commercio di Sassari parlano chiaro. C’è un territorio in Sardegna che cresce più degli altri. E non certo da oggi. A certificare il dato gli uffici del Cipnes Gallura, che in una recente elaborazione hanno messo sotto la lente di ingrandimento il tasso di crescita delle imprese della Gallura e di Sassari prendendo come riferimento un arco temporale di dieci anni: dal 2012 al 2022. Il divario tra i due territori è ben rappresentato dal grafico elaborato dal Cipnes con la Gallura e Olbia che segna la costante crescita di queste due aree. La fotografia restituita dai dati pubblicati nel 2023 rappresenta un incremento delle aziende a Olbia del 3,1 percento a Olbia e del 2,5 nel territorio gallurese. Gli esperti del Cipnes ne spiegano le motivazioni: «Olbia e la Gallura sono larea in cui gli imprenditori investono di più, quella a cui credono di più sia per le ottime occasioni di sviluppo economico che crea, sia per le grandi condizioni ambientali che offre. Ed così – ininterrottamente – da dieci anni, come dimostrano le pubblicazioni della Camera di Commercio di Sassari. Né la crisi del 2012, quando il Pil italiano crollò a causa dei debiti sovrani, né la pandemia del 2020, quando per molti mesi le attività economiche sono state paralizzate o rallentate, Olbia e la Gallura hanno smesso di crescere». E per andare ancora più a fondo basti pensare che nel 2012 il tasso di crescita delle imprese della Gallura, intesa come i ventisei comuni che componevano la ex provincia di Olbia Tempio, si attestata allo 0,70 contro lo 0,09 del sassarese. Un’economia gallurese dunque piuttosto forte che perfino in piena pandemia e incertezza economica, nel 2020, ha registrato un +1,38 rispetto al +1,06. E il tasso record il più alto degli ultimi quindi anni è stato registrato nel 2021 post pandemia con un +3,34 percento. Secondo i dati elaborati dalla Comunicazione e Centro Studi del Cipnes dopo la pubblicazione del Rapporto Imprese 2023 della Camera di Commercio di Sassari la crescita media delle imprese della Gallura, dal 2012 al 2022, è stata dell’1,64 percento. Una percentuale che tradotta in termini numerici è piuttosto significativa con le imprese attive della Gallura che sono passate dalle 18.649 del 2012 alle 19.830 del 2022 per una crescita percentuale di ben 6,3 punti percentuali. E per quanto riguarda il numero di imprese in Gallura, Olbia è la capofila della classifica con 7.670 imprese attive, seguita da Arzachena 2011, Tempio Pausania 1313, La Maddalena 918, San Teodoro (879), Budoni (729), Santa Teresa Gallura (692), Palau (625).

Davide Mosca

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