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I vincitori del Premio Franco Solinas 2022

La migliore sceneggiatura è andata a Due Amici di Giulia Cosentino e Pierfrancesco Li Donni

Premio Solinas

Si è conclusa in queste ore la 37° edizione del Premio Solinas con due serate evento. Il 10 dicembre al Cinema Troisi c’è stato l’omaggio a Franco Solinas con la proiezione del film Mr.Klein e la presentazione dei finalisti. Il 12 dicembre, invece, c’è stata la premiazione vera e propria con i vincitori della seconda fase del Premio Franco Solinas a Casa Dante. Secondo le parole dei giurati – Roberto De Paolis, Leonardo Fasoli, Fulvio Firrito, Federico Pontiggia, Paola Randi, Maddalena Ravagli e Monica Zapelli – si è riscontrato un’altissima qualità dei progetti proposti. Motivo per cui non deve essere stato facile selezionare i più meritevoli tra quelli in concorso. A vincere il Premio Franco Solinas alla Migliore Sceneggiatura di 8.000 euro è stato Due Amici di Giulia Cosentino e Pierfrancesco Li Donni «per il ritratto di una giovane donna che cerca con forza, disperazione e ostinazione un senso alla sua vita e a quello che le accade intorno, fondendo, con la naturalezza di una ragazza della sua generazione, il sacro e il profano, la spiritualità più tradizionale e il richiamo della vita. Matilde alternando forza e fragilità, sicurezza e smarrimento, attraversa a testa alta un racconto intenso e interessante, ma che deve ancora trovare la forza della sua protagonista».

Per quanto riguarda la Borsa di Studio Claudia Sbarigia di 1.000 euro (un riconoscimento che punta al talento nel raccontare i personaggi e luniverso femminile), a conquistarla è stata La Traversata di Andrea Paolo Massara e Cristian Patanè «per il ritratto di una giovane donna che cerca con forza, disperazione e ostinazione un senso alla sua vita e a quello che le accade intorno, fondendo, con la naturalezza di una ragazza della sua generazione, il sacro e il profano, la spiritualità più tradizionale e il richiamo della vita. Matilde alternando forza e fragilità, sicurezza e smarrimento, attraversa a testa alta un racconto intenso e interessante, ma che deve ancora trovare la forza della sua protagonista».

La Giuria ha inoltre deciso di assegnare una Menzione speciale a Il Migliore di Alessandro Nelson Garofalo «per la capacità di costruire con leggerezza e passione una success story ambientata nel mondo del poker, affrancata dalla ludopatia e collegata alla criminalità. La derivazione biografica è a tratti coercitiva, la relazione sentimentale risente di alcuni stereotipi e la voce over andrebbe calmierata, ma sono vizi di forma rispetto alla forza del protagonista, un giocatore di professione raramente contemplato dal nostro cinema».

Il Premio gode del sostegno non solo del MIC e delle Regioni Lazio e Sardegna, ma anche del supporto della Siae, della Fondazione Sardegna Film Commission, del Comune di La Maddalena.

Riccardo Lo Re

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