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12 Giugno 2019

Il mare al cinema - ecco alcuni titoli da non perdere


Se si pensa al fascino della Costa Smeralda, i pensieri vanno certamente alla sua forma unica. Il paesaggio, immerso nel verde e nel bianco della sabbia, viene accarezzato da un mare limpido, quieto e rilassante. Quel mare, così come gli oceani che tracciano con le proprie onde i confini del nostro mondo, è stato al centro di numerose storie che vanno dalla carta alla pellicola.



Lo dimostra il neonato Premio Costa Smeralda, che ha preso a cuore il tema grazie a tre sezioni dedicate alla narrativa, la saggistica, e l’innovazione blu, con diversi progetti che entrano dritto sulla questione, ad esempio, della salvaguardia delle aree marine. Oltre la letteratura, anche il cinema, con i suoi diversi generi, ha messo a disposizione il suo mezzo per raccontare delle storie ambientate lungo questa superficie fatta di acqua salata.



-Vita di Pi


Si parte con questa perla diretta da Ang Lee, che con Vita di Pi ha ottenuto diversi Oscar, tra cui quello per la miglior regia. Il film vede come protagonista un giovane diciasettenne indiano che, a causa delle condizioni economiche della famiglia che si occupa di uno zoo cittadino, è costretto a emigrare in Canada. Gli stessi animali vengono trasportati lungo questo tragitto. A seguito però di una tempesta improvvisa, il ragazzo si troverà su una zattera e con una compagnia poco gradita, una tigre. L’oceano in questo caso ha una duplice valenza. Oltre a rappresentare un momento di sfida con in palio la sopravvivenza di ognuno, è soprattutto un’occasione di riflessione su temi filosofici (gli animali possiedono un’anima come quella umana?) e teologici, sostenuti da un impianto visivo (regia, fotografia) sublime.



-La leggenda del pianista sull’oceano


Non si può parlare di mare senza citare uno che ci ha vissuto per tutta la vita. Parliamo de La leggenda del pianista sull’oceano, film diretto da Giuseppe Tornatore e basato sul romanzo di Alessandro Baricco Novecento. Il protagonista viene ritrovato appena nato proprio l’1 gennaio 1900 da Danny Boodman, un macchinista del Virginian, una nave che in lungo e in largo ha trasportato migliaia di persone insieme ai loro bagagli ricchi di storie. Durante la sua crescita, il ragazzo, interpretato da Tim Roth, davanti a un pianoforte di prima classe, scoprirà di avere un inestimabile talento musicale, cominciando la sua lunga carriera che lo porterà a essere una leggenda in movimento. Non avendo mai toccato terra, il Virginian (e, di conseguenza, anche il mare) diventerà di fatto la sua vera casa per tutta la sua vita.


Master & Commander - Sfida ai confini del mare, di Peter Weir

- Master & Commander - Sfida ai confini del mare


Il mare è stato anche uno dei palcoscenici di grandissime battaglie per la supremazia di un Paese su un altro. Ed è perfettamente raccontato in Master & Commander - Sfida ai confini del mare, il film di Peter Weir che tutti ricordano per aver diretto L\'attimo fuggente e The Truman Show. Tratto dalla saga letteraria dedicata ad Aubrey e Maturin, qui si racconta di uno degli scontri navali avvenuti durante l’epoca napoleonica. Da una parte abbiamo il vascello inglese Surprise, con a capo il capitano Jack Aubrey, e dall’altra quello francese, l’Acheron.



Da qui s’innescherà un inseguimento senza fine, con continui capovolgimenti di fronte che prolungheranno di miglia in miglia la vittoria di una delle due. In questo film spicca l’interpretazione di Russell Crowe, costretto a compiere delle scelte sul filo del rasoio pur di raggiungere il suo scopo.



-Ponyo sulla scogliera


I film di Hayao Miyazaki oltre a parlare ai più piccoli, offre sempre un messaggio al mondo più adulto. Persino un racconto molto diretto come Ponyo sulla scogliera nasconde qualcosa di estremamente profondo. Ponyo, un pesciolino rosso, desidera diventare umana quando si trova davanti a Sōsuke, un ragazzino che promette di proteggerla. La scelta avrà delle ripercussioni sull’ambiente circostante, che perde gradualmente equilibrio. I primi segni provengono dall’acqua, che aumenta il suo volume fino a raggiungere i paesi limitrofi. Grammammare, la dea del mare nonché la madre di Ponyo, concede a Sōsuke un’unica possibilità per ristabilire l’armonia iniziale. Ed è questo l’insegnamento di Miyazaki, che mette sempre le giovani generazioni verso delle decisioni che determinano una crescita del singolo e dell’insieme, natura compresa. Che questo poi provenga dal mare, molto spesso deturpato, è un ulteriore incentivo per cambiare finalmente rotta.


Riccardo Lo ReVita di Pi, di Ang Lee

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