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Grande spettacolo a Oristano per gli Internazionali d’Italia di Motocross

Riola Sardo apre la stagione agonistica del circuito internazionale di motocross sull’impegnativo e tecnico circuito sabbioso

Motocross

Quando si pensa alle gare di motocross in Italia il pensiero corre subito veloce in Sardegna. A Riola Sardo, Oristano, dove si sono consumate negli anni memorabili battaglie tra i più grandi campioni al mondo della disciplina. E proprio in questi primi giorni del 2024 si è celebrata la 37esima edizione dei campionati internazionali d’Italia Eicma Series prima tappa, la seconda fin programma in questi giorni sulla pista di Mantova. La prima tappa di Riola ha ufficialmente aperto la stagione agonistica 2024 e che è di fondamentale importanza per testare mezzi e forma fisica in vista del Campionato del Mondo. Per arrivare alla cronaca sportiva della competizione la prima giornata di gare del 2024 inizia col successo dellolandese Gyan Doensen (KTM) che dopo aver firmato la Pole Position 24MX nelle prove del mattino, si aggiudica gara uno davanti al finlandese Kasimir Hinderson (KTM) e allungherese Noel Zanocz, con Cole McCoullough (Fantic), quarto e Simone Mancini (Fantic), sesto e primo degli italiani. In gara due è linglese a scattare in testa conquistando il Raven Hole-shot davanti a Doensen e Mancini, con Zanocz attardato. Lungherese rimonta però in fretta e prende la testa della gara dopo 6 tornate, mentre Doensen cade nel tentativo di seguire il rivale. Sul traguardo Zanocz è primo davanti a McCoullough e Doensen, con Mancini quarto davanti a Giorgio Orlando, primo dei piloti Yamaha. Sul podio Zanocz centra il primo successo stagionale con 45 punti, con Doensen secondo a pari punti e McCullough terzo a 40. Mancini e Orlando chiudono rispettivamente al 4° e 5° posto.

In MX2 è Simon Langenfelder (GASGAS) luomo da battere, il tedesco, autore della Pole Position 24MX, in gara uno scatta alle spalle di Oriol Oliver (KTM), autore del Raven Hole-shot e Andrea Adamo (KTM) e prende il comando dopo due tornate, involandosi verso un successo in solitaria, mentre Adamo chiude secondo, approfittando dellerrore di Oliver nel finale. Lo spagnolo crede che la gara sia terminata quando manca ancora un giro, lasciando sfilare Adamo che chiude secondo davanti a lui, con Ferruccio Zanchi (Honda), quarto dopo un avvio in salita a causa di una caduta.

In gara due è Quentin Prugnieres (Kawasaki) a firmare il Raven Hole-shot, guidando il gruppo per in primi tre giri, mentre Langenfelder cade alla prima curva, coinvolgendo Adamo che non riparte. Nel corso del quarto giro Oliver prende la testa della manche, seguito da Prugnieres e Zanchi che scivola ma si riprende e passa i due rivali, chiudendo al primo posto davanti a Oliver e Prugnieres, con Langenfelder quarto. Sul podio il toscano della HRC è primo a pari punti con il pilota GASGAS e Oliver terzo a una sola lunghezza. Nella classe regina è Romain Febvre (Kawasaki) a scattare davanti a tutti, conquistando il Raven Hole-shot, precedendo alla prima curva Glenn Coldenhoff (Fantic) e Tim Gajser (Honda). Lo sloveno, autore della 24MX pole position nelle qualifiche, prende il comando della manche nel corso del secondo giro e si invola verso il traguardo che taglia primo dopo 16 giri, con 4 secondi di vantaggio su Febvre che lo tallona per tutta la manche e Maxime Renaux (Yamaha), terzo. In gara due è Coldenhoff a centrare il Raven Hole-shot, precedendo Jago Geerts (Yamaha) e Gajser che riesce a prendere il comando dopo 4 giri, fuggendo in solitaria, con Coldenhoff che cade e cede il secondo posto a Renaux che taglia il traguardo alle spalle del cinque volte campione del mondo, precedendo lolandese e Febvre che sale sul podio alle spalle dello sloveno e del connazionale.

Davide Mosca

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