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Grande spettacolo a Olbia per l’arrivo del Giro Donne

Vincitrice di tappa la campionessa Marianne Vos, ma la maglia rosa rimane la nostra portacolori Elisa Balsamo che si piazza terza

Giro Donne

Le magliette e le bici dai mille colori. Il volto e lo sguardo concentrato di chi lotta per una posizione, per un tempo migliore. E poi la caccia a quella maglia rosa, a volta in testa, altre volte in mezzo al gruppo, che è poi il simbolo della storia sportiva di un interno Paese, dell’Italia. Perché imbattersi nel Giro Donne di ciclismo è un’emozione unica, soprattutto qui in Sardegna, tra panorami mozzafiato e natura incontaminata. L’ultima volta che un Giro d’Italia è approdato sull’Isola era il 2017 e anche allora approdò tra lo stupore generale a Olbia. Quella appena andata in scena nel passato week end è stata la 32edizione del Giro Donne, tappa Cala Gonone-Olbia. A prendersi la vittoria di tappa la campionessa olandese Marianne Vos già vincitrice di tre giri donne nel 2011, 2012 e 2014. A confermare la maglia rosa, però dopo tre tappe, è stata Elisa Balsamo che si è piazzata terza dietro a Charlotte Kool. Dal palco allestito in viale Aldo Moro per la premiazione la Vos ha dichiarato tutta la sua soddisfazione: «Ovviamente è un riscatto. Sapevamo che potevano esserci buone possibilità di vittoria, la squadra mi ha condotta verso il posto perfetto, nonostante fosse difficile restare in testa in una volata finale così tecnica. Oggi sono davvero felice. Ora andiamo nel continente, è la prima volta che c’è un riposo del Giro Donne, mi godrò la vittoria, vedremo nei prossimi giorni quali alte opportunità ci potranno essere».

Da segnalare l’ottima prestazione delle italiane, ben cinque nella top 10: quarta Rachele Barbieri, quinta Sofia Bertizzolo, ottava Silvia Zanardi, decima Chiara Consonni. E la maglia rosa, Elisa Balsamo ha dichiarato di voler tornare presto in Sardegna per le vacanze: «E’ stata la mia prima volta in Sardegna e non ho potuto apprezzare i panorami, perché quando sei in gara devi pensare solo a pedalare, però mi sono ripromessa di ritornarci in vacanza».

Nemmeno a dirlo, la campionessa del mondo ha conquistato la curiosità e l’entusiasmo dei giovanissimi atleti delle società di ciclismo del territorio che hanno voluto un selfie con la loro beniamina. Particolarmente significativa la presenza di centinaia di persone che non hanno voluto perdere questa importante occasione. Il Giro Donne, dopo l’avvio in Sardegna con le tre tappe disputate con la partenza da Cagliari, la Villasimius-Tortolì e la Dorgali-Olbia, lascerà l’isola per approdare in Emilia Romagna, con la Cesena-Cesena. La sfida, lunga 120,9 km, inizia e termina a Cesena, con il traguardo proprio a lato del suggestivo Parco della Rimembranza, dove sorge la Rocca Malatestiana. Questa tappa sancisce anche linizio delle sfide per le scalatrici. La sfida è tutta aperta e bisognerà attendere il 10 di luglio per capire chi sarà la nuova numero 1 del Giro Donne.

Davide Mosca

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