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Gavino Gabriel, la celebrazione del musicista
4 Dicembre 2021

Gavino Gabriel, la celebrazione del musicista


Nel 140° anniversario della nascita di Gavino Gabriel, a cura dell\'Accademia Musicale Bernardo De Muro, tutto accade in una ricca due giorni, il 4 e 5 dicembre, a Tempio Pausania nella provincia Sassari per ricordare l’intraprendente pioniere della scienza etnomusicologica in Italia, attentissimo ai più moderni sistemi di ricerca, cultore finissimo e conoscitore delle tradizioni popolari, della letteratura e intellettuale.


Il primo appuntamento, fissato per sabato 4 dicembre si svolge nella splendida cornice della Cattedrale di S. Pietro Apostolo di Tempio Pausania, nella provincia di Sassari. Ad aprire i festeggiamenti è la Rassegna Corale presentata da Giuliano Marongiu. La serata vede la partecipazione di cinque corali rappresentative delle differenti peculiarità identitarie del canto tradizionale Sardo: Coro Tenore Mialinu Pira di Bitti, Coro Su Nugoresu di Nuoro, Coro Galletto di Gallura di Aggius, Coro Accademia Popolare Gallurese Gavino Gabriel Coro Gavino Gabriel e Coro Gabriel di Tempio Pausania.



Il concerto, particolarmente ricco di sfumature ed emozioni, è dedicato alla memoria del grande Gabriel e al pubblico sempre molto attento alla valorizzazione delle personalità che nel corso degli anni hanno brillato e si sono distinte in maniera encomiabile in ambito nazionale e non solo.


La seconda giornata viene dedicata al convegno presso il Palazzo Pes di Villamarina a Tempio Pausania. Ad aprire i lavori è Ignazio Macchiarella, ordinario di Etnomusicologia presso l’Università di Cagliari. Segue la relazione di Marco Lutzu, ricercatore dell’Università di Cagliari. Chiude i lavori Antonella Fischetti, studiosa di storia contemporanea, referente delle collezioni dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi di Roma.


L’Accademia Musicale Bernardo De Muro, attraverso la direzione artistica del 140° della nascita di Gavino Gabriel e del grande tenore Bernardo De Muro, coglie l’opportunità della Regione Sardegna e del Comune di Tempio Pausania volta a sostegno e promozione di tutte quelle iniziative tese alla valorizzazione del territorio attraverso le grandi figure.



Nel convegno i protagonisti sono tra i responsabili scientifici di progetti che nutrono lo scenario odierno, spendendosi nella divulgazione di una competenza che sull’isola da molto tempo fa parlare di sé. Si tratta di Ignazio Macchiarella che ha pubblicato monografie e vari articoli su riviste specializzate in Italia e all’estero in diverse lingue, ha iniziato la sua carriera con lo studio della musica trasmessa oralmente a partire dal 1980 svolgendo ricerche sul campo in varie regioni sia autonomamente che in collaborazione con istituzioni ed enti pubblici e privati, italiani e esteri.



Prima di Cagliari, poi all’Università di Trento e di Arezzo, ha sempre insegnato etnomusicologia  ponendo le sue relazioni all’attenzione internazionale delle tre principali organizzazioni del segmento: ICTM (International Council for Traditional Music); SEM (Society for Ethnomusicology) e ESEM (European Seminary of Ethnomusicology). Marco Lutzu dal 2018 insegna Musica e poesia di tradizione orale in Sardegna e Storia e Società e dell’insegnamento di etnomusicologia della Sardegna in Beni Culturali e Spettacolo all’Università di Cagliari. Docente di Forme e pratiche della Popular Music in Scienze dello Spettacolo presso l’Università di Firenze (2015-19) e di Etnomusicologia all’Università di Palermo. Ha svolto ricerca in Sardegna, Cuba e Guinea Equatoriale occupandosi di musica e religione, analisi della performance, poesia improvvisata, rap e cultura hip hop, multipart music, etno-organologia, storia dell’etnomusicologia. È responsabile scientifico del progetto Boghes, dedicato al canto a più voci in Sardegna (ISRE) e di Musica e devozione popolare tra Sardegna e Guinea Equatoriale (PFTS). Con Ignazio Macchiarella e Diego Pani è responsabile scientifico del progetto Trajos: Making music in Sardinia today. Dal 2019 è responsabile scientifico per le attività di documentazione audiovisiva per scopi d’archivio e di ricerca nell’ambito dalla convenzione stipulata tra il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali e la Fondazione Giorgio Cini di Venezia. Ha collaborato, in qualità di responsabile scientifico dei contenuti, alla realizzazione di diversi musei e percorsi multimediali. E con Antonella Fischetti, tra rassegne corali e momenti di approfondimento, l’impresa mostra lo sforzo politico di creare uno spazio sociale di spessore.


Si parte da Bernardo de Muro ma si celebra Gavino Gabriel per accedere a talenti conosciuti e luminosi di una nuova e vivacissima scena musicale.



Anna Maria Turra


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