La nuova era della Costa Smeralda® secondo Mario Ferraro, CEO di Smeralda Holding
Visione, investimenti e prospettive per il futuro
Il turismo in Costa Smeralda® sta vivendo una fase molto importante. Come descriverebbe questo momento?
La Costa Smeralda® sta vivendo una fase di straordinaria evoluzione e consolidamento del proprio ruolo tra le destinazioni più prestigiose e desiderate al mondo. Questo risultato è frutto di una visione strategica di lungo periodo sviluppata con il nostro azionista, Qatar Investment Authority (QIA), che oltre dieci anni fa ha avviato un importante piano di investimenti con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio della destinazione, rafforzarne il posizionamento internazionale e diversificare l’offerta turistica. Oggi questa visione si traduce in un programma di investimenti che proseguirà fino al 2032, volto a elevare costantemente la qualità delle strutture, dei servizi e delle esperienze offerte ai nostri ospiti. Parallelamente, abbiamo sviluppato collaborazioni con alcuni dei più prestigiosi brand internazionali dell’ospitalità, della ristorazione e del lifestyle, contribuendo a rendere la Costa Smeralda® un punto di riferimento globale nel turismo di alta gamma. A tutto questo si affianca un impegno costante nella valorizzazione del territorio attraverso il Consorzio Costa Smeralda, con interventi dedicati alla qualità degli spazi pubblici, alle infrastrutture e alla mobilità sostenibile e alla tutela dell’ambiente marino. Preservare il patrimonio naturale che ci distingue rappresenta infatti il presupposto fondamentale per garantire una crescita duratura e sostenibile.
Oggi la destinazione si vive ben oltre i mesi centrali dell’estate.
Uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni è stata la progressiva trasformazione della Costa Smeralda® da destinazione stagionale a destinazione esperienziale con una presenza sempre più estesa nel corso dell’anno. Rispetto a un decennio fa, la stagione si è ampliata da tre mesi a un periodo che oggi si estende da aprile fino alla fine di ottobre, con risultati particolarmente positivi nei mesi di spalla. Questo traguardo è il risultato di una collaborazione virtuosa con le istituzioni locali, in particolare con il Comune di Arzachena, e di una strategia orientata a rendere il territorio attrattivo ben oltre il turismo balneare tradizionale. Oggi i visitatori scelgono la Costa Smeralda® per vivere un insieme di esperienze che combinano benessere, sport, cultura, gastronomia, musica e contatto autentico con il territorio. Parallelamente, l’entroterra di Arzachena, ha sviluppato un’offerta sempre più ricca e qualificata, capace di valorizzare borghi storici, percorsi enogastronomici, siti archeologici e tradizioni locali. La destinazione si sta quindi evolvendo verso un modello più maturo, sostenibile e resiliente, in grado di generare valore lungo tutto l’arco della stagione.
Mario Ferraro, Vice Presidente Consorzio Costa SmeraldaLa creazione di nuovi contenuti è diventata sempre più centrale?
Più che creare contenuti, il nostro obiettivo è creare esperienze memorabili, perché il vero valore risiede nella capacità di offrire momenti autentici, esclusivi e irripetibili, in grado di generare un legame emotivo duraturo con la destinazione. È questa la filosofia che guida la nostra programmazione di eventi. I concerti esclusivi ospitati nelle nostre strutture rappresentano un esempio concreto di questa visione. Quest›anno accoglieremo artisti di fama mondiale come Robbie Williams e Katy Perry, protagonisti di due appuntamenti destinati a richiamare ospiti provenienti da tutto il mondo. Lo stesso approccio ispira il progetto Longevity Weeks, che da metà settembre a metà ottobre trasformerà Porto Cervo in un punto di riferimento internazionale per il benessere, la salute preventiva e la longevità. Si tratta di un’iniziativa perfettamente coerente con l’evoluzione della domanda nel segmento luxury, sempre più orientata alla ricerca di esperienze capaci di migliorare la qualità della vita e il valore del tempo.
Quali saranno le principali novità e i nuovi investimenti del 2026?
Continuiamo a investire con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della destinazione e consolidarne il posizionamento tra le eccellenze dell’ospitalità internazionale. Quest’anno completeremo la terza fase della riqualificazione dell’Hotel Romazzino, con 36 nuove camere completamente rinnovate, e la seconda fase del progetto Pitrizza, che porterà all’introduzione di ulteriori 26 camere ripensate secondo i più elevati standard internazionali. L’offerta gastronomica si arricchirà inoltre con l’arrivo di nuovi brand iconici della ristorazione internazionale, tra cui Langosteria, PaperMoon e African Queen, ampliando ulteriormente la proposta culinaria della destinazione. Parallelamente, continuiamo a investire nelle famiglie e nel turismo multigenerazionale con nuove infrastrutture dedicate ai più piccoli, come la piscina del Kids Club del Cala di Volpe. Anche l’offerta sportiva e lifestyle continua a crescere grazie all’introduzione di nuovi campi da pickleball, all’ampliamento delle aree dedicate al tempo libero e all’estensione del calendario di apertura del Waterfront, che contribuirà ad animare la destinazione per un periodo sempre più lungo.
La sostenibilità è diventata centrale nello sviluppo delle destinazioni turistiche. Qual è oggi la vostra visione?
Per noi sostenibilità significa responsabilità verso il futuro. Crediamo che il successo di una destinazione non possa essere misurato esclusivamente attraverso la crescita economica, ma anche attraverso la capacità di preservare il capitale naturale, culturale e sociale che ne costituisce il valore distintivo. La nostra strategia si fonda su una visione di lungo termine, orientata a uno sviluppo equilibrato, alla gestione responsabile dei flussi turistici e alla tutela degli ecosistemi. Un esempio concreto è il progetto Blue Forest a Cala di Volpe, realizzato insieme a One Ocean Foundation, all’Università di Sassari e ad altri partner scientifici per la protezione e il ripristino della Posidonia oceanica, una risorsa essenziale per la biodiversità del Mediterraneo. Siamo convinti che il vero valore nel lungo periodo si costruisca attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni, università, comunità locali e visitatori, condividendo una visione comune di sviluppo sostenibile.
Qual è la sfida più importante guardando al futuro?
La sfida più importante è continuare a crescere senza perdere la nostra identità. La Costa Smeralda® possiede caratteristiche uniche che l’hanno resa una delle destinazioni più riconoscibili al mondo. Il nostro obiettivo è accompagnarne l’evoluzione mantenendo intatti i valori che ne hanno determinato il successo: la straordinaria relazione con la natura, l’eccellenza dell’ospitalità e la capacità di anticipare i cambiamenti senza rinunciare alla propria storia. I risultati ottenuti negli ultimi anni confermano la validità del percorso intrapreso. Grazie a una strategia fondata sulla qualità, sulla diversificazione dell’offerta e sugli investimenti di lungo termine, la destinazione continua a rafforzare la propria competitività internazionale. La nostra Vision, ‘Un mondo più ospitale’, e la nostra Mission, ‘Ospitalità senza confronti, senza tempo e senza compromessi’, rappresentano la bussola che guida ogni scelta strategica.
Il turismo di lusso continuerà a crescere nei prossimi decenni. Quali saranno gli aspetti più rilevanti per la vostra destinazione?
Continueremo a investire negli elementi che rendono unica la Costa Smeralda®, preservandone l’autenticità, ma allo stesso tempo esplorando nuove opportunità, innovazioni e partnership capaci di arricchire l’offerta e rafforzarne la competitività. Siamo convinti che nel turismo del futuro non vinceranno le destinazioni che attireranno più visitatori, ma quelle capaci di promuovere uno sviluppo sostenibile, preservando la propria identità e generando più valore per ogni ospite, per il territorio e per le comunità che lo vivono. È su questo principio che stiamo costruendo la crescita della Costa Smeralda®.