Home / Destinazione  / Dintorni  / Dintorni/Mete  / Due passi nel medioevo tra i vicoli di Castelsardo

Due passi nel medioevo tra i vicoli di Castelsardo

L'antico borgo è uno dei più belli d'Italia. Tra i monumenti più visitati ci sono il vecchio castello e la cattedrale di Sant'Antonio Abate

Come fare due passi nel medioevo. Castelsardo, antico borgo arroccato su una altura rocciosa che si affaccia sul golfo dell’Asinara, è una delle mete più amate dai sardi e dai turisti. E i motivi ci sono tutti. Stiamo infatti parlando di un luogo d’altri tempi, di un paese che può vantare un affascinante centro storico fatto di antiche viuzze, vecchie abitazioni e storiche chiese. A conquistare la scena, nel punto più alto del paese, è poi il bellissimo Castello dei Doria, di epoca medievale. Grazie alla sua storia e alle sue architetture Castelsardo è stato inserito in diverse reti nazionali e internazionali: I borghi più belli d’Italia, Les plus beaux villages de la terre, Città regie della Sardegna e Conferenza permanente delle città storiche del Mediterraneo.

Castelsardo si trova nel nord Sardegna, in provincia di Sassari, nella regione storica dell’Anglona. Le sue origini sono antiche, visto che si pensa anche fosse la mitica Tibula romana. In ogni caso, è nel medioevo che Castelsardo ha cominciato a diventare uno dei centri più importanti dell’isola e ad assumere la fisionomia attuale.

Il Castello dei Doria, oggi sede del Museo dell’intreccio mediterraneo, venne fondato con tutta probabilità nel XIII secolo dopo Cristo. Dopo la dominazione genovese, Castelsardo passò sotto il dominio degli Aragonesi, divenendo sede vescovile, e più tardi ancora della dinastia sabauda.

Tra i monumenti più importanti, oltre il castello che domina il mare, ci sono la cattedrale di Sant’Antonio Abate, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, l’episcopio, il monastero dei benedettini, il palazzo La Loggia e il palazzo Eleonora d’Arborea. Castelsardo, visitato dai turisti in particolare nel periodo estivo, richiama numerose persone anche grazie agli antichi e suggestivi riti della Settimana Santa, di origine spagnola.

Nelle vicinanze si possono invece visitare il nuraghe Paddaju, la muraglia megalitica prenuragica di Monte Ossoni, la torre di Frigiano e la famosa Roccia dell’elefante, un gigantesco masso a forma di pachiderma con due domus de janas al suo interno. Tra le altre cose Castelsardo è famoso per la sua cucina, prevalentemente a base di pesce, e anche per le bellezze naturali. A poca distanza dal paese, che conta in tutto quasi 6mila abitanti, si trovano infatti alcune spiagge, come la Marina di Castelsardo e la spiagga di Lu Bagnu. Punta La Capra è invece uno dei luoghi preferiti dagli amanti del wind surf.

Distanze

Castelsardo dista 98 chilometri da Olbia, passando per Tempio Pausania. Da Arzachena dista 82 chilometri, passando per Luogosanto. La città più vicina è invece Sassari, che si trova a soli 36 chilometri.

Dario Budroni

[aps-counter]