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Combattere il caldo con i consigli del Ministero della salute

Ecco le linee guida per combattere il caldo e prevenire i problemi causati da quest’ultimo. Vediamo insieme le più importanti

caldo

L’estate sta tornando e con essa torna anche il periodo dei viaggi e delle lunghe passeggiate all’aria aperta. Complice il bel tempo, vorrai trascorrere quante più ore possibile fuori dalle quattro mura, passeggiando per i parchi e andando finalmente al mare a prendere il sole. Se è vero che la stagione estiva è perfetta per le attività all’aperto è anche vero che ci sono alcune contromisure da prendere per evitare di incorrere in insolazioni e colpi di calore e per proteggere chi ami da questi pericoli.

A tal proposito, il portale online del Ministero della Salute ha messo a disposizione dei cittadini alcune guide pratiche per combattere il caldo e prevenire i problemi causati da quest’ultimo, vediamo insieme le più importanti.

Evita di uscire durante le ore più calde

Specialmente nei mesi più caldi è bene evitare di uscire quando il sole è alto. La fascia oraria più a rischio in questi casi è senza dubbio quella tra le 11 e le 18 e fare una passeggiata durante queste ore potrebbe rivelarsi più complicato del previsto. Le aree all’ombra, i vestiti leggeri e i cappellini, infatti, ti riparerebbero solo dai raggi solari diretti, tuttavia bisogna considerare anche l’esposizione al clima umido o troppo secco, alla presenza di vento caldo o fresco e alla costante disidratazione.

Il consiglio del Ministero è quindi di evitare queste fasce orarie almeno nei giorni più caldi: potresti invece organizzare una riunione con gli amici a casa o darti a degli hobby che possano riempire la tua giornata.

Combatti il caldo anche a casa e a lavoro

Che si tratti di un ambiente di lavoro o delle quattro mura di casa, l’ideale è sempre allestire l’ambiente in cui si opera al meglio per combattere il caldo.

Si ai condizionatori ma non esagerare con le basse temperature per evitare sbalzi termici dannosi nella transizione con l’esterno. Gli esperti consigliano infatti di impostare il climatizzatore ad un massimo di 25-27 C° e di puntare più sulla deumidificazione dell’ambiente per ottenere il massimo beneficio e sollievo.

Se la tua casa è esposta a sud o sud-ovest, puoi combattere il caldo impiegando tende e persiane per impedire ai raggi solari di entrare in casa, senza però rinunciare al prezioso riciclo d’aria.

Per quanto riguarda i ventilatori, il consiglio è quello di utilizzarli con parsimonia: non abbassando realmente la temperatura ma spostando soltanto l’aria il loro beneficio è minimo e in questi casi è meglio tenere comunque una finestra aperta per combinarlo all’aria esterna. Come spiega la guida informativa sui microclimi del Ministero della Salute, infatti, il ventilatore abbassa la temperatura percepita ma non raffredda davvero il corpo anzi ne stimola la sudorazione, andando ad incidere direttamente sull’idratazione.

Assumi molti liquidi

Previa consultazione con il medico, assicurati di assumere acqua e frutta in quantità specialmente in caso di sudorazione eccessiva e di età avanzata. Il Ministero raccomanda un certo grado di attenzione specialmente alle persone che soffrono di cuore, di complicazioni al fegato o ai reni e di epilessia, per le quali è essenziale il parere di un esperto prima di modificare la propria dieta o la quantità di liquidi assunta.

Assumi cibi leggeri

I grandi pranzi estivi sono tanto piacevoli quanto controindicati: proprio gli esperti ricordano infatti che la digestione richiede al nostro corpo una certa quantità di lavoro direttamente proporzionale alla quantità di alimenti ingeriti e alla loro complessità.

Salvo altre indicazioni del medico prediligi quindi cibi leggeri e facili da digerire. I nutrizionisti consigliano inoltre di evitare i grassi e i carboidrati in quantità elevate e di optare per ricette a base di frutta e verdura, yogurt, carne e pesce preparati in modo semplice.

Prediligi un abbigliamento estivo

Una regola valida sia per i più piccoli che per gli adulti è senza dubbio quella riguardante l’abbigliamento. Evita quindi di indossare indumenti di colore scuro e in fibra sintetica, prediligi le fibre naturali come il cotone o il lino e nelle giornate più soleggiate armati di cappellino e occhiali adatti a ripararti dai raggi UV.

Fai attenzione ai viaggi in auto

Sbalzi di temperatura e colpi di calore sono i rischi più comuni durante i viaggi in auto, a maggior ragione se insieme a te ci sono persone anziane, bambini piccoli o animali. Le regole per la temperatura dell’aria condizionata valgono come a casa, per cui ricorda di non scendere mai al di sotto dei 5 gradi di differenza con l’esterno e cerca di far arrivare l’aria in modo diffuso e non diretto, così da scongiurare dei colpi di freddo.

Porta sempre con te dell’acqua ed evita di viaggiare durante le ore più calde. Se la tua macchina non possiede l’aria condizionata allora sarà necessario ventilarla con più costanza.

Modera l’esercizio fisico

Così come le passeggiate nelle ore più calde anche l’esercizio fisico in estate andrebbe limitato al momento più fresco della giornata e solo per brevi periodi. Sostituisci invece i momenti più agonistici con l’assunzione di elettroliti e integratori e approfitta solo delle giornate più fresche per riprendere la routine sportiva.

Assisti chi ne ha bisogno

Nei periodi più caldi sono gli anziani e i bambini a risentire maggiormente dei disagi dovuti dalle temperature. Se i neonati, infatti, non possono esprimersi ancora a parole e necessitano di controllo costante, gli anziani invece spesso non godono di assistenza a domicilio rimanendo così soli a casa e più esposti a rischi. Se possibile quindi, cerca di informarti sulle condizioni di salute delle persone a te vicine e in caso di presunti problemi non esitare ad avvertire le autorità, che interverranno subito e faranno un sopralluogo presso l’abitazione della persona interessata.

Fai attenzione al tuo pet

Non dimenticare di controllare spesso come sta il tuo amico animale: nei cani e nei gatti il caldo si manifesta con ansimazione e la costante ricerca di punti freschi nella casa, come angoli all’ombra e porzioni di pavimento fresco. Lo stesso discorso si applica ai piccoli animali che possono essere soggetti a colpi di calore e che per cercare un po’ di sollievo spesso si coricano su di un lato. Per loro le soluzioni sono diverse, dallo spostare eventuali gabbie in luoghi arieggiati ma freschi a considerare di prendere un condizionatore, fino all’acquisto di tappetini refrigeranti e affini.

L’ideale sarebbe comunque avere un termometro in prossimità dell’ambiente più frequentato dal tuo amico animale, così da sapere sempre quale temperatura ha raggiunto la stanza ed eventualmente intervenire.

A questo breve decalogo di consigli seguono inoltre altri opuscoli ideali per gestire le ondate di caldo in caso di gravidanza, all’interno della propria abitazione, durante un viaggio in macchina e diverse altre situazioni più particolari. Tra questi, per esempio, si rivela molto utile quello relativo alla perfetta conservazione dei cibi nel periodo caldo o anche il documento relativo ai microclimi dentro casa.

Potrai consultarli tutti sulla pagina dedicata del portale del Ministero della Salute.

Benedetta Piras

Fonti:

  1. Unisalute
  2. Dal portale web del Ministero della Salute.

Crediti foto:

  1. Willian Justen de Vasconcellos da Unsplash
  2. Bindle Bottle da Unsplash
  3. Maddi Bazzocco da Unsplash

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