Connect with us

Sign up our newsletter

Get more inspiration, tips and exclusive itineraries

+
Bellezza e magia nella XVII edizione del Premio letterario di Osilo
7 Luglio 2023

Bellezza e magia nella XVII edizione del Premio letterario di Osilo


Bellezza e magia nella XVII edizione del Premio letterario di Osilo, che ammette componimenti in tutte le varianti linguistiche della Sardegna. “Prendas” in Limba significa “cose preziose” e, a cura del Salotto letterario di Osilo, un’associazione culturale attiva sul territorio dal ‘94, le preziosità dell’isola, che di pregi da sempre ne mostra a migliaia, si accostano a opere pittoriche, letterarie e digitali.


La novità rispetto agli altri anni è certamente la presenza in concorso di dipinti accompagnati da video. Osilo - Capo di Sopra, nella provincia di Sassari ancora una volta centro d\'arte e di intenzioni, come la storia di questo posto incantato racconta. A cura dell’associazione che non è solo \"caffè letterario\" il premio si rivela vero caleidoscopio in grado di fissare e stringere con gusto le sembianze di un mondo che vive e respira nell’ isola dei miracoli della natura; un posto che da sempre esprime talento artistico letterario e mostra il genio umano nei suoi numerosi rappresentanti noti a livello internazionale.


Suggestioni e vibrazioni risuonano nell’intervento di Sabrina Sanna nel corso della premiazione per la musica associata ai dipinti di Irma Cabano. Nel testo di Andrea Columbano di Olbia, la voce di Sabrina Sanna si muove su una composizione A. Melis.



«Fare cultura nei piccoli paesi è un dono che grazie alla tenacia delle persone continua nel tempo» Sostiene Maria Filomena Mura, grata per la splendida accoglienza riservatale dal comitato di giuria che del suo lavoro su tela intercetta quell’impressione di eternità che la furia delle onde in tempesta sa evocare. “Mare d’inverno” è infatti il titolo attribuito all’opera dal giurato, maestro del colorismo pittorico, allievo di Frate Bonifacio, Salvatore Puggioni.


Questi sono i premiati tra i più di 180 partecipanti:


Carmen Salis, Silvia Pazzola, Marie Papaspiropulos, Rita Trinchero per la fotografia.


Maria Filomena Mura, Anna Marini, per la pittura.


Gesuino Cauli, il suggestivo duo Animas per i video pittorici.


Martina Cabano da Varese.


Andrea Bacchiddu, narrativa esordiente di Olbia


Andrea Pubusa, principe del Foro, e Gianluca Scroccu, giovane docente dell’università di Cagliari, a pari merito, per la saggistica con un testo edito da Le Monnier Firenze, è un interessante documento storico su Piero Gobetti.


E sempre per la saggistica Myriam Quaquero e Marco Lutzu, che hanno curato la ristampa di un testo dell’ Ottocento sui canti popolari; Rossana Martorelli, rappresentata da Giovanni Strinna, è l’archeologa che ha prodotto un saggio sul femminile fortemente voluto dalla giuria; Gigi Angeli e Salvatore Meloni per la poesia. Giuseppe Tirotto col premio intestato a Enzo Espa, con i suoi contributi ha reso grande La Nuova Sardegna.



Una giuria così composta: Gianni Avorio, Maura Bazzoni, Antonio Brundu, Gigi Cabiddu Brau Gianni Calaresu, Gigi Calaresu, Carmela Carta, Giovanna Elies, Ottavio e Sandra Olita, Salvatore Puggioni esprime valutazioni su opere che ancora una volta hanno impreziosito, nel presente, quel passato importante che molti osilesi hanno conosciuto e conservato almeno nel cuore.


Premio presieduto da Giovanna Elies, leader dal carisma indiscusso, l’intellettuale non si scompone mentre sostiene che «Erano le matriarche di Osilo, dal Settecento alla prima metà del Novecento, a contrattare la diaria dei lavoratori provenienti dai vicini paesi.»   


Con un bando predisposto dal “Salotto Letterario” nei primo giorni dell’anno, il premio di Osilo ha aperto alle seguenti selezioni: Fotografia dell’anno, Dipinto dell’anno, Poesia dell’anno in lingua sarda, Saggistica edita, Miglior presentazione digitale delle opere presentate, anche con supporto musicale di sottofondo, della durata di 6/8 minuti, Il libro dell’anno, Letteratura per ragazzi. In più, i premi Fotografia intitolato ad Angelino Manca, Pittura intitolato ad Antonio Corriga e Libero Meledina, Presentazione Digitale intitolato a Giuseppe Biasi, Poesia sarda inedita, premio ispirato a Enzo Espa, video intitolato a Lina Tidore Cherchi, Saggistica intitolato a Placido Cherchi, Letteratura per ragazzi intitolato ad Antonio Gramsci.


Con opere di fotografia e pittura che potevano essere presentate in una copia cm 40x60, in cartaceo oppure online, trattandosi di componimenti digitali, inviate per posta o consegnate a mano entro la metà di marzo, il premio ha visto una fitta partecipazione di autori di ogni provenienza. «Ho la casa piena di elaborati.» sostiene Giovanna Elies. Poi nel mese di aprile la commissione si è riunita per un’osservazione attenta dei lavori e ha stabilito le assegnazioni dei premi per questa manifestazione che intende dar risalto al talento, confermato nella straordinaria qualità del materiale pervenuto.


Con una partecipazione che comporta la tacita e integrale accettazione delle condizioni del regolamento, ogni artista ha aderito in modo gratuito a un format aperto ad autori italiani e stranieri per opere pubblicate in Italia e all’estero. I premi, costruiti da artigiani e ricamatrici di Osilo e Abbasanta, sono stati consegnati in una serata che ha visto i poeti Gigi Angeli e Salvatore Meloni lasciare un’impronta di profondità così come Giuseppina Deligia che presiede l’associazione Amici del Romanico.


Superare la barriera di questa selezione non è stato precisamente un percorso in discesa; per la parte letteraria dichiara di essere un vero mastino Giovanna Elies, che da insegnante diventa professoressa nei licei più importanti dell’isola e, dietro la sua aria assolutamente amabile, non ha nessuna intenzione di abbandonare il rigore che, sempre, deve guidare la conoscenza così, nemica delle traduzioni approssimative del latino, conclude «Seneca e Tacito vanno trasposti con la competenza necessaria, proprio come ogni ricamatrice di Oslio che sa perfettamente quanto debba attenersi a un protocollo millenario.»   



Anna Maria Turra



Credits foto Gigi Cabiddu Brau


Inspiration

Connect with