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Bags: Inside Out – Il mondo in una borsa
21 Ottobre 2020

Bags: Inside Out – Il mondo in una borsa


Azzardiamo una data, perché sognare fa bene a corpo e spirito e per non dimenticarci che la moda è sempre presente anche se in questo momento resta nell’ombra e sceglie la discrezione. Ma oltre alla stagionalità della moda, che sembra dover saltare a piè pari le collezioni primaverili, la sua bellezza eterna va oltre il contingente e presto riprenderà il suo ruolo di testimone dell’evoluzione dei tempi,  belli, brutti, rivoluzionari o reazionari che siano. La moda è una cartina al tornasole, già le tendenze per il prossimo anno avevano dato le prime avvisaglie di un cambiamento in atto – e in tempi non sospetti –  lasciando presagire un ritorno all’essenzialità, al cocooning e alla sobrietà.


Ma ora torniamo alla nostra data, quel 21 novembre 2020 che è dietro l’angolo, e alla bella rassegna che il Victoria & Albert Museum di Londra sta tenendo in serbo per noi.


C’è un accessorio, anche se definirlo così può sembrare riduttivo, che più di altri è imprescindibile nella routine di vita femminile e anche di molti uomini. La borsa. All’accessorio per eccellenza è dedicata un’intera mostra, Bags: Inside Out, una panoramica delle borse che hanno fatto la storia con un repertorio per tutti i gusti, gli usi e le stagioni.



Bags: Inside Out, la mostra al Victoria & Albert Museum


La mera funzionalità di contenitore per le spedizioni cede il passo alla borsa della spesa e  parallelamente la borsa diventa un elemento chiave della moda, un capriccio per tutte le tasche ma anche un accessorio d’autore per regine, un iconico must have per celebrities, con copie più o meno maldestre. Nessuna donna è protetta da questa ossessione che trova degne concorrenti solo nelle scarpe.


Dalle borse di design agli zaini militari, dalle clutch da red carpet alle tote per lo shopping, la mostra esplorerà il fascino di questo oggetto del desiderio, a volte croce di scomodità e sovente delizia di vanità. Il V&A esplorerà il patrimonio mondiale degli oggetti del desiderio più ambiti dal XVI secolo ad oggi: quindi borse dal design innovativo, come quelle di Mulberry e Karl Lagerfeld, le borse firmate di Margaret Thatcher e Sarah Jessica Parker, le lussuosissime Hermès e le streetwear di Off-White, con un tour finale all\'interno delle fabbriche e degli atelier più rinomati.



La sezione Function


Audace o discreta, minimal o oversize, la borsa custodisce i nostri beni più privati, bizzari e preziosi. La prima sezione della mostra, Function, esplorerà proprio la funzione della borsa, lo status che rappresenta  e la maestria artigianale con cui vengono realizzati molteplici esemplari, mostrando circa 300 modelli in scala variabile: da piccole borsette da portare come gioielli a lussuosi bauli da viaggio, dai portadocumenti alle pochette per il trucco e i portafogli. Il design e i materiali utilizzati spesso riflettono la loro destinazione d’uso come oggetti funzionali.



Tra gli oggetti esposti più rari, troveremo la grande borsa ricamata utilizzata per proteggere la matrice d\'argento del Grande Sigillo d\'Inghilterra di Elisabetta I, una borsa per maschere antigas di proprietà di Sua Altezza Reale la Regina Maria durante la Seconda Guerra Mondiale, la scatola rossa per le spedizioni di Winston Churchill e una valigetta di Vivien Leigh. Al centro della scena vi sarà anche un sorprendente baule Louis Vuitton dei primi del ‘900, un tempo appartenuto alla mondana americana Emilie Grigsby, che grazie a un ampio progetto di restauro e di ricerca è stato riportato in vita con le sue etichette, rivelando la storia dei suoi viaggi sui grandi transatlantici del mondo.



La sezione Status and Identity


Intitolata Status and Identity, la seconda delle tre sezioni analizzerà il ruolo centrale della borsa nel potente e influente mondo delle celebrità e delle élite politiche e sociali. Fra gli oggetti cult la Kelly di Hermes dedicata alla principessa Grace e la Lady Dior dedicata a Diana Spencer. Alimentando il fenomeno delle It bag, a partire dalla fine degli anni ‘90, le celebrities hanno contribuito  a far aumentare le vendite di borse di lusso e a far sì che alcuni modelli raggiungessero lo status di icona nella cultura popolare. La borsa Fendi Baguette, indossata da Sarah Jessica Parker in una delle scene più famose di Sex and the City si troverà a fianco della borsa dorata di Louis Vuitton Monogram Miroir e alla Speedy di Marc Jacobs, resa popolare da Paris Hilton e Kim Kardashian.


Le borse di lusso sono rivelatrici anche della personalità di alcuni dei personaggi più potenti e di spicco della società contemporanea. Il guardaroba austero di Margaret Thatcher era perfettamente bilanciato dalla borsa Asprey grigia, essenziale per definirne l’immagine di “Iron Lady”, sottolineando lo status della donna di potere.


Ma le borse sono state e sono ancora veicoli per slogan, dichiarazioni personali e messaggi politici, come ricorda la borsa con reticolo anti-schiavitù del 1825, la borsa I am NOT a Plastic Bag di Anya Hindmarch e la My Body My Business dell’artista e attivista Michele Pred.



La sezione Design and Making


La terza e ultima sezione della mostra, Design and Making, ci condurrà all’interno di fabbriche e atelier facendoci conoscere gli specialisti dei materiali dislocati in diverse località del mondo, e le competenze tramandate all’interno di case di moda centenarie. Schizzi, campioni e prototipi di Maison internazionali e del marchio di lusso britannico Mulberry mostreranno le prime fasi del processo di progettazione. Uno sguardo al sapiente lavoro di modellatura delle borse illustrerà poi esemplari di raffinata maestria artigianale impiegati, come una borsa a forma di cuore in filigrana d’argento del XVII secolo, una borsa da cintura in maglia metallica di Paco Rabanne, e un astuccio per le lettere del XVII secolo decorato con squisiti ricami in paglia.



La borsa come rivoluzione


Uno spazio privilegiato è dedicato alle forme sperimentali create dai designer che sottolineano il ruolo della borsa come oggetto di sovversione sociale e come opportunità di collaborazione artistica tra stilisti, artisti e architetti, dando vita a collezioni innovative e spesso in edizione limitata, come la borsa in nylon di Prada, reinventata dall’architetto giapponese Kazuyo Sejima, la collaborazione di Valextra con Bethan Laura Wood, e la valigia International Woman di Tracey Emin per Longchamp.


E non mancano le declinazioni ironiche, come la borsa del XVII secolo a forma di rana, la borsa di Thom Browne a forma di cane Hector e una borsa Chanel trasformata in cartone per il latte, per approdare al trend contemporaneo delle sperimentazioni di materiali all’avanguardia ed ecosostenibili, come lo zaino di Stella McCartney realizzato con rifiuti di plastica riciclata dell’oceano, e una borsa realizzata con le manichette antincendio dismesse di Elvis e Kresse.


Conclude Lucia Savi, curatrice di Bags: Inside Out: “Da una sontuosa borsa del XVI secolo, realizzata per i reali, alla borsa per la spesa quotidiana, questa mostra offre una comprensione e una visione della funzione, dello status, del design e della realizzazione delle borse in tutto il mondo e nel corso della storia. Questi accessori portatili, ma funzionali, hanno a lungo affascinato uomini e donne per la loro duplice natura che unisce il privato e il pubblico. Esplorando la loro continua importanza nella nostra vita e come parte della storia del design, la mostra mette in evidenza la missione del V&A di illuminare il passato e ispirare i designer del futuro”.



Nathalie Anne Dodd


Credits

Immagine di copertina


  • Grace Kelly\'s departure from Hollywood (Photo By Allan Grant/The LIFE Images Collection via Getty Images/Getty Images)


Galleria verticale (1)


  1. Anya Hindmarch and We Are What We Do, \'I\'m NOT a Plastic bag\' tote bag, 2007, London (c) Victoria and Albert Museum, London


  2. Asprey Handbag owned by Margaret Thatcher, Early 1980s, Britain. Image courtesy of Museum of Bags Amsterdam


  3. Bethan Laura Wood with her collaboration with Valextra. Photography by Anthony Lycett


  4. Burse for the Great Seal of England, 1558-1603, England (c) Victoria and Albert Museum, London


  5. Chatelaine, 1863-85, probably England, cut steel (c) Victoria and Albert Museum, London


  6. Dowry bag or purse (bhujki) of embroidered cotton with silks, Sindh, mid-20th century (c) Victoria and Albert Museum, London


  7. Fashion plate showing lady’s walking dress from R. Ackermann’s Repository of Arts, 1 March 1815, England (c) Victoria and Albert Museum, London


  8. Frog Purse, 1600s © Ashmolean Museum, University of Oxford


  9. Gianni Versace, Safety-pin handbag, Spring-Summer 1994, Italy (c) Victoria and Albert Museum, London


  10. Grace Kelly\'s departure from Hollywood (Photo By Allan Grant/The LIFE Images Collection via Getty Images/Getty Images)


Galleria orizzontale


  1. Fun-Mix Pebble Hector Bag, Thom Browne (c) Thom Browne


  2. Fendi Baguette bag worn by Sarah Jessica Parker in Sex and the City, 2000, Italy. Image courtesy of Fendi


  3. Winston Churchill, Chancellor of the Exchequer, carries the despatch box on his way to the House of Commons, in London, to present the budget, April 29, 1929. Photo Credit Bettman/Getty


  4. Beaded purse, mid to late 18th century, probably Paris (c) Victoria and Albert Museum, London


  5. Dwyane Wade, Gabrielle Union wear Thom Browne outside the Thom Browne show on June 25, 2017 in Paris, France. (Photo by Melodie Jeng/Getty Images)


  6. Margaret Thatcher outside 10 Downing Street with Asprey handbag, following a meeting with the Queen, 1987. Photo Credit John Redman/AP Shutterstock


  7. Rhinestone encrusted metal \'Faberge Egg\' evening bag, Judith Leiber (c) Victoria and Albert Museum, London


  8. Marc Jacobs for Louis Vuitton, Speedy handbag, Autumn - Winter 2006, Paris (c) Victoria and Albert Museum, London


  9. Horse Chestnut Bag, Emily Jo Gibbs. Photo by Lol Johnson


  10. John Peck & Son, London, Winston Churchill as Secretary of State for the Colonies Despatch Box No.7. Image Courtesy of Sotheby’s


  11. Heart-shaped purse, 1660-99, probably Nuremberg, Germany (c) Victoria and Albert Museum, London


Galleria verticale (2)


  1. Hermes, \'Sac Mallette\' handbag, 1968, Paris (c) Victoria and Albert Museum, London


  2. Karl Lagerfeld for Chanel Lait de Coco evening bag AutumnWinter 2014, Paris (c) Victoria and Albert Museum, London


  3. Letter case, c.1810, England (c) Victoria and Albert Museum, London


  4. Louis Vuitton, Malle Haute trunk, c.1900, Paris (c) Victoria and Albert Museum, London


  5. Model with Lait de Coco Evening Bag, Karl Lagerfeld, 2014 (c) Jason Lloyd Evans


  6. Paris Hilton and Kim Kardashian with Marc Jacobs for Louis Vuitton \'Monogram Miroir\' gold speedy handbags in Sydney, Australia, 2006. Photo by PhotoNews International Inc/Getty Images


  7. Portfolio c.1715-18, Istanbul (c) Victoria and Albert Museum, London


  8. Shoulder bag, 1900-35, Myanmar, Burma (c) Victoria and Albert Museum, London


  9. Stella McCartney x Parley for the Oceans. \'Ocean Legend\' Falabella Go backpack, Spring - Summer 2018, London (c) Victoria and Albert Museum. London


  10. Tracey Emin for Longchamp, International Woman suitcase, 2004 (c) Victoria and Albert Museum, London. DACS


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