Home / Stili di Vita  / Benessere & Sostenibilità  / L’audacia di essere se stessi è una chiave di seduzione

L’audacia di essere se stessi è una chiave di seduzione

Su cosa si costruisce la forza stabile o la sfrontatezza spericolata di uomini e donne seducenti? Ecco cosa ne pensano gli esperti

seduzione

Per certi versi la seduzione si presenta come un imbroglio, conseguenza della convinzione di ciascuno di poter amare ed essere amato: un intricato insieme di mosse e contromosse in continua evoluzione. Correzioni e aggiustamenti si rendono necessari a seconda degli obiettivi, delle reazioni, delle emozioni registrate o suscitate nell’antico rito di avvicinamento tra esseri umani.

La seduzione secondo la psicologia

Ma al centro di ogni seduzione c’è l’inafferrabilità di ciò che seduce. Un esercizio della fascinazione che è anche un mistero che non si lascia descrivere. Unico e inconoscibile, anche parte di un oscuro dilemma. Incontro, scontro, confronto sono per Luigi Anolli, psicologo della comunicazione, le fasi di una costante ricerca di contatto e quella serie di elementi così lontani da ricette o da tecniche collaudate. Di diverso parere è Fabio Campanella, voice coach, che sostiene: «Conoscere ed agire il codice del fascino della voce dà un potere assoluto, genera emozioni precise ed è un percorso al quale ci si allena».

Anche Caterina Luchetti, fondatrice di Natural System, un innovativo metodo di coaching, pensa che la seduzione sia una formula esatta e che applicarla sia solo una scelta, a patto di entrare in contatto con la propria natura. «Cosa è bene per me? – spiega Caterina Luchetti – Se la risposta è “accrescere il mio fascino”, come prima cosa dovrò capire che è possibile, poi che nessuno può stabilire cosa sia rilevante per me: tecniche sperimentate, passi precisi e misurabili porteranno al risultato».

Per Viviana Garbagnoli, psicologa, psicoterapeuta, esperta di problematiche della famiglia nei centri antiviolenza di Venezia e Padova, sedurre è anche il prodotto di equilibri tra eros e sesso. «Non è il nudo segnato dall’atto sessuale a divenire l’elemento erotico. È l’atto della seduzione a rendere il tutto desiderabile. – precisa Garbagnoli – Così il nudo seducente è erotico perché conduce nella propria area di influenza chi è soggiogato dal suo fascino, corrompendolo e deviandolo dalla propria condizione originaria. Il nudo per essere erotico deve evocare, ricordare, non mostrare». 

La seduzione oggi

Ma come è cambiata negli ultimi anni la percezione della seduzione? Pensiamo a come Gilda sia riuscita, nel film degli anni Quaranta, ad essere scandalosa nel solo gesto di sfilarsi il guanto. In quell’intenzione memorabile Gilda rappresenta l’enigma che esiste nell’attrazione. Ripresa e declinata in più generi su diversi standard di comunicazione, con archetipi ricorrenti Monica Guerritore indica la deriva pericolosamente scivolosa di un confine che è facile superare.

Sedurre, nel senso di portare a sé, è libertà di sperimentare nuove e sorprendenti modalità di approcci a partire dal proprio desiderio. Anche se il rischio di banalizzazione è per certi versi sconfinato, la seduzione viene praticata da millenni a prova di quanto profondamente tocchi le radici umane e lo stesso concetto di evoluzione.

«Possiamo pensare di paragonare il desiderio di essere seducenti – spiega Viviana Garbagnoli dal Centro Donna di Padova – a una profonda passione da vivere e ad un’arte irripetibile che chiede di essere cercata e costantemente riscoperta». 

Gli aspetti della seduzione

E, sebbene non esistano tavole della legge, per Anolli la seduzione è:

  • manifesta solo se c’è passione profonda, attrazione e interesse vero
  • taciuta: sono più le cose che si lasciano intendere di quelle che si dicono, il desiderio vive nelle pieghe dell’implicito, appena diventa esplicito corre il rischio di svanire o, peggio, di essere irriso
  • ispirazione e originalità
  • progressione che coinvolge in modo totale i partner mettendoli in una dimensione di intimità
  • diversificazione: l’arte del portare a sé, per incontrare autenticamente, richiede di essere ogni volta diversa

La seduzione è un’esperienza di alta quota, un sentiero impegnativo: lasciando spazio al nuovo che appare in noi attraverso l’altro si può planare, decollare o scivolare.

Anna Maria Turra

Credits

Immagine di copertina

  • shane-devlin unsplash

Foto

  • leonardo-sanches unsplash
  • logan-weaver unsplash
  • alexander-mils unsplash

[aps-counter]