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“AMPlification”: alla scoperta dell’Area Marina Protetta di Capo Testa-Punta Falcone
18 Ottobre 2022

“AMPlification”: alla scoperta dell’Area Marina Protetta di Capo Testa-Punta Falcone


Come sculture naturali modellate dal lavorio incessante di vento e onde. Per consegnare alla vista uno dei tratti costieri più affascinanti. Affacciati sul mare delle Bocche di Bonifacio spesso agitato dal Maestrale per mostrarsi in tutta la sua potenza e meraviglia. Tra spiagge bianche, acque cristalline, fari, rocce granitiche, profumi intensi di macchia mediterranea e selvaggia si estende lArea Marina Protetta Capo Testa-Punta Falcone, di recente istituzione, ma già ampiamente operativa. Il week end scorso è stata loccasione per scoprirne tutte le meraviglie grazie al progetto AMPlification” promosso da Worldrise Onlus in collaborazione con Ariston e la stessa Amp. Venerdì scorso con le lezioni nelle scuole di Santa Teresa Gallura e lincontro nellaula consiliare del Comune e sabato con una biopasseggiata e clean up allinterno dellArea Marina sulla meravigliosa spiaggia della Rena Bianca. È stata loccasione per conoscere da vicino il nostro Mar Mediterraneo che rappresenta solo l1 percento della superficie marina mondiale, ma che racchiude al suo interno più di 17mila specie rappresentando uno dei mari più ricchi, purtroppo però anche tra i più sfruttati.



Gli animali straordinari che lo popolano


«Questo mare di enorme ricchezza è ancora tutto da scoprire e da guardare con occhi nuovi - ha spiegato Mariasole Bianco presidente di Worldrise alla platea dei presenti - e tra i compiti delle Aree Marine Protette e di persone come me che si occupano di conservazione dellambiente marino c’è quello  di  far arrivare alle persone questa meraviglia attraverso la narrazione di storie come queste. Pensiamo alle semplici patelle che si trovano sugli scogli. Ci troviamo di fronte ad uno degli animali più resistenti sul nostro pianeta. Deve assorbire estati tropicali ed inverni rigidissimi con una escursione termica incredibile. Gli scienziati hanno scoperto due cose fondamentali sulla patella, una che si muove sempre sulla sinistra e poi ritorna sempre sulla stessa scia al punto di partenza. La seconda è la sua capacità di alimentarsi attraverso dei dentelli che raschiano sugli scogli le piccole Alghe. Quei dentelli sono il biomateriale più forte e resistente mai scoperto in natura.  Già una semplice patella ci fa scoprire quindi un mondo incredibile e non le avevamo mai dato il giusto spessore. Dallo scoglio poi ci tuffiamo in mare e nuotiamo ancora alla scoperta dei suoi anfratti e ci imbattiamo nel polpo che è lanimale più intelligente che esiste in natura. Ha dei super poteri, capace di trasformarsi cambiando colore diventando invisibile, ha tre cuori e anche un carattere particolare.



È capitato più di una volta che i polpi studiati in laboratorio dai ricercatori mostrassero verso di loro simpatia o antipatia. Se uno degli studiosi non piaceva, veniva spruzzato con il liquido che viene comunemente chiamato inchiostro” essendo in grado di riconoscere lantipatico” anche a distanze di settimane. Le ricerche hanno anche documentato i tentativi di fuga dei polpi dai laboratori, spesso riusciti utilizzando i tubi che portavano lacqua allinterno delle vasche. Ci troviamo veramente davanti ad uno degli animali più straordinari del nostro pianeta».



La meraviglia del mare approda in Comune


Presenti allincontro in comune anche il capo di Ariston Gorup Italia, Mario Salari, e lassessore con delega al turismo e sport del comune di Santa Teresa, Sandra Careddu che ha così commentato: «Molti lavorano nella direzione di uno sviluppo sostenibile ed è importante la forza e lunione per riuscire ad ottenere questo risultato. È responsabilità delle istituzioni prima di tutti.  La nostra area marina si sta strutturando e dobbiamo imparare a conoscerla e in questo percorso di acquisizione sarà di grosso aiuto lesperienza di Worldrise. Ci auguriamo che sempre più ragazzi si uniscano a questo percorso». Parole di grande apprezzamento sono state poi espresse dal presidente dellAmp, Leonardo Lutzoni: «La nostra è unarea Marina molto giovane, nata nel maggio del 2018 insieme a Capo Milazzo e operativa nel settembre del 2020. Noi capiamo bene che tutti questi perimetri e divieti spesso possano generare paura nelle comunità locali, ma questo avviene perché spesso manca il coinvolgimento e la conoscenza del luogo. Enostro compito quindi, insieme allausilio di associazioni come Worldrise, cominciare spiegare quello che fanno le Aree Marine, il fondamentale ruolo per la tutela del bene più prezioso che abbiamo, il nostro mare e la nostra natura».



L’importanza di riconnettersi con la natura


Dalla conoscenza allazione” per una biopasseggiata alla scoperta della Rena Bianca e una Beach clean up che ha consentito di raccogliere la plastica. «Siamo andati alla scoperta delle tracce dellambiente marino - ha poi concluso Mariasole Bianco -  e delle creature marine lasciate sulla spiaggia, come la posidonia  o gli scheletri di riccio, gli ossi di seppia e nel pomeriggio ci siamo immersi in una sessione di yoga al tramonto perché ritengo che molti dei problemi di cui parliamo  derivino dalla disconnessione con la natura che ci circonda».



Davide Mosca


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