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Addio al jazzista Basilio Sulis

È stato l’ideatore del celebre Festival jazz di Sant’Anna Arresi

Basilio Sulis

La scomparsa di Basilio Sulis getta il mondo del jazz nel lutto, commemorazione e riconoscenza per un artista ieratico, profondamente legato alla sua terra che ha creato valore, emozionando.

«È stato un visionario e un combattente che, incatenandosi davanti al Palazzo della Regione a Cagliari per la mancanza di contributi, ha dimostrato quanto e come la cultura e l’arte debbano essere sempre difese. Oggi più che mai». È con queste parole che Paolo Fresu su Facebook conclude le sue righe di commemorazione per la recente scomparsa di Basilio Sulis, ideatore, alla metà degli anni Ottanta, del Festival “Ai confini fra Sardegna e jazz”, altresì noto come il Festival jazz di Sant’Anna Arresi.

Ph Virgilio Piras

Il grande jazz nel Sulcis

Da allora, grazie all’Associazione Punta Giara di cui è stato fondatore, Basilio ha portato tutte le estati, tra la fine di agosto e la metà di settembre, il ghota del jazz mondiale, in questa piccola località del Sulcis, a un passo dalla meravigliosa spiaggia di Porto Pino.

Basilio è stato un combattente, un pioniere, una persona che ha lottato con la musica e la sua terra nel cuore. Con le sue mille idee e le sue visioni si è battuto per la valorizzazione e lo sviluppo di un territorio povero e difficile, il Sulcis in cui, grazie alle sue battaglie la musica ha avuto ricadute significative non solo in ambito culturale, ma anche economico e turistico.

Nomi del calibro internazionale come Pat Metheny, Cecil Taylor, Christoff Lurzmann, Mats Gustafsson, Richard Galliano, Paolo Fresu, formazioni di artisti locali e nazionali e tanti altri hanno calcato le scene del Festival inondando le sere e le notti estive con i loro suoni e le loro performance. Una moltitudine di giovani, di amanti della musica e del jazz hanno popolato luoghi, strade, spiagge per ascoltare “mostri sacri”, per emozionarsi.

La nascita di Sardinia Jazznetwork

Grazie anche a questo visionario barbuto, straordinariamente immortalato nelle foto che pubblichiamo dal fotografo Virgilio Piras nel suo progetto Onore al mento. Ovvero ritratti di facce barbute, è nata Sardinia Jazznetwork. Un circuito nel quale il jazz “invade” il territorio sardo da nord a sud: Time in jazz diretto da Paolo Fresu a Berchidda, Cala Gonone Jazz Festival nata grazie all’associazione culturale nuorese Intermezzo, Musiche sulle Bocche a Santa Teresa di Gallura che ha incantato con i suoi strepitosi concerti all’alba. Questi, ma anche una grandissima quantità di altre occasioni, ovunque; scorci naturali da mozzare il fiato, cale granitiche modellate dal vento, siti archeologici e panorami unici sono diventati palcoscenici di una moltitudine di eventi grandi e piccoli; è come se jazz e blues avessero deciso di sbarcare in Sardegna per invaderla e fondersi con le bellezze dell’isola.

Basilio Sulis ha lasciato una grande eredità e oggi possiamo essere certi che questa non si perderà perché ormai radicata, inestirpabile. E il messaggio di saluto dell’Associazione Punta Giara ne è testimonianza.

«Abbiamo lavorato insieme a te, abbiamo ascoltato i tuoi mille racconti, abbiamo appreso il tuo sapere, abbiamo conosciuto il tuo punto di vista della vita e della musica, abbiamo conosciuto il tuo lato tenace, ostile, controcorrente, ma anche il tuo lato più dolce fatto di parole e gesti pieni di amore, saranno per noi pietre su cui costruire tutti i tuoi pensieri, non sarà semplice senza la tua presenza, ma ci proveremo con tutte le nostre forze, ci lasci un dono inestimabile: costruire! Lo faremo con tutto il bene che ci hai lasciato. Ciao Basilio».

Anna Maria Turra

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