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A spasso tra i musei della Sardegna: un breve itinerario

Un viaggio alla scoperta delle tradizioni e le testimonianze storiche dell’isola del Mediterraneo

musei Sardegna

È vero. Il mare è meraviglioso con le sue spiagge dorate circondate dalla macchia mediterranea. Ma non bisogna scordarsi che la Sardegna è stata (e lo è ancora) la culla di svariate civiltà che sono transitate in epoche storiche diverse lasciando un segno indelebile fino ai giorni nostri. Il territorio offre infatti una lunga lista di musei da visitare quando si decide di venire in vacanza. Dunque, perché non crearsi un breve itinerario per scoprire le tradizioni e le testimonianze storiche  dell’isola del Mediterraneo?

Museo Galluras a Luras o Museo della Femina Agabbadòra

Partiamo da una vera chicca, ovvero il Museo Galluras a Luras. Il Museo della Femina Agabbadòra è uno spazio suddiviso in diverse aree. Le stanze, presenti in vari piani, rispecchiano lo stile e l’estetica dei tempi passati. Entrando si ha l’impressione di immergersi nella vita di un tempo grazie all’esposizione di numerosi reperti tra oggetti e strumenti di lavoro. Il museo però è conosciuto per la presenza del martello de sa “Femina Agabbadòra” che in passato veniva usato per mettere fine alle sofferenze di persone malate.

Museo del Sughero di Calangianus

Curiosi di sapere come vengono fatti i tappi di sughero per le bottiglie di vino? C’è proprio un museo apposito che ti spiega passo per passo ogni singolo procedimento. Il Museo del Sughero di Calangianus è uno dei più interessanti presenti in Gallura proprio per la sua capacità di raccontare tutte le modalità di lavorazione del sughero, da quello puramente artigianale a quello industriale con l’estrazione del materiale necessario per la creazione del tappo.

Il Museo Archeologico di Olbia

Chi vuole invece conoscere l’intera storia della Sardegna non può perdere l’occasione per visitare il Museo Archeologico di Olbia. Uno spazio ricco e completo vista la suddivisione in varie sezioni che consentono al turista di percorrere l’intera storia delle civiltà che sono passare in Sardegna,  dalla preistoria fino al XIX secolo, passando per le testimonianze di popolazioni antiche: quella fenicia, greca, punica e romana.

Museo Etnografico di Aggius

È considerato il più grande in Sardegna di questa categoria. Uno scrigno nel quale sono presenti tutti gli elementi più caratteristici dell’isola. Il Museo Etnografico di Aggius è un edificio incantevole sia per ambienti che ospitano l’esposizione, sia per la cura dei dettagli che hanno reso possibile la realizzazione del museo. Qui, immersi nel granito e nel verde tipico della Sardegna, sono presenti tutti gli oggetti che rispecchiano il patrimonio storico e folkloristico della cultura popolare gallurese, partendo dal 1600 e arrivando fino ai nostri giorni.

Museo Nazionale “G.A. Sanna”, Sassari

Dipinti, reperti archeologici e collezioni esclusive. Potrebbe essere riassunto così il Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico “Giovanni Antonio Sanna” di Sassari, che dopo un cantiere di sei anni ha riaperto al pubblico in una veste più moderna e accessibile. Tutto ciò è servito a offrire ai visitatori uno spazio ricco di oggetti interessanti presenti grazie ad Archeologica. Una raccolta di inestimabile valore con reperti provenienti da periodi storici e collezioni differenti (Collezione Sanna, Collezione Reksten, Collezione Dessì, Collezione Vallero). Alcuni di questi materiali sono stati esposti dopo una serie di campagne di scavo che hanno consentito di aggiungere ulteriori frammenti alla storia della Sardegna.

Riccardo Lo Re

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