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Volkswagen ID.Buzz, la rivoluzione elettrica

Il van è tornato con un nuovo restyling e con diverse funzionalità per il cliente. L’auto sarà disponibile a partire dal prossimo autunno

Volkswagen ID.Buzz, la rivoluzione elettrica

Il van è tornato con un nuovo restyling e con diverse funzionalità per il cliente. L’auto sarà disponibile a partire dal prossimo autunno.

La prima Volkswagen T1 ha segnato letteralmente una generazione intera. In mezzo a quel periodo rivoluzionario quello storico van assunse un significato che andava oltre la sua dimensione. Essere un simbolo di libertà non è da tutti, ed è per questo che l’attesa era più che mai spasmodica verso il suo diretto successore. Non bastava infatti riprodurre un’auto che gli somigliava, bensì quel concetto di progresso che l’ha sempre caratterizzato. Il tempo è nel frattempo passato, e la Volkswagen ID.Buzz è finalmente arrivata. Una vettura che viene incontro alle nostre aspettative riuscendo allo stesso tempo a definirsi usando l’innovazione della casa tedesca. Guardandola viene subito in mente la T1 per certe linee estetiche, ma non viene meno quella ricerca che punti a un completo restyling di questo van. Il logo al centro non si poteva di certo spostare da lì, ma il muso non viene poi così stroncato rispetto alla versione precedente, mantenendo quella forma a V che l’ha resa grande. La parte frontale segue infatti una linea più elegante senza nulla togliere a quei riferimenti che la legano alla storia Volkswagen.

La ID.Buzz si distingue tuttavia per alcune funzioni che la portano dritta verso il futuro. Si comincia dalle basi, come la piattaforma Modular Electric Drive Kit (MEB) dedicata a tutte le auto elettriche in sviluppo. E si procede con alcune rivoluzioni che riguardano il comparto dei software, come il sistema di allarme locale “Car2X” per individuare i pericoli in tempo reale, la frenata d’emergenza “Front Assist” e il “Lane Assist” per mantenere la carreggiata. E in più ci sarà la possibilità di inserire “Travel Assist con swarm data”, per una guida semiautomatica che permette persino il cambio di corsia assistito. La vettura possiede inoltre una batteria da 77 kWh che offre tutta la sua energia al motore elettrico da 150 kW posizionato dietro la macchina, come la T1. La batteria può essere inoltre ricaricata in vari modi: con la corrente alternata di 11 kW; oppure continua raggiungendo 170 kW. In questo ultimo caso in poco più di mezz’ora si può ottenere l’80% di ricarica partendo da un residuo del 5% di batteria. In aggiunta sarà persino possibile trasferire l’energia alla rete domestica tramite la funzione Vehicle-to-Home. Lunga 471 cm e con un’altezza di 193 cm, l’auto non solo può contenere un massimo di cinque persone, ma possiede uno spazio che può arrivare a 1.121 litri. E se si sceglie di abbassare la seconda fila di sedili, può arrivare a 2.205 litri. «The ID. Buzz è una vera icona per l’era elettrica. – afferma il Presidente del CdA Ralf Brandstätter – Un’auto come solo Volkswagen può costruire. Negli anni Cinquanta, la Volkswagen Bulli rappresentava una nuova sensazione di libertà, indipendenza e grande emozione. L’ID. Buzz riprende questo stile di vita e lo trasferisce nel nostro tempo: privo di emissioni, sostenibile, completamente connesso e ora pronto per il prossimo grande capitolo: la guida autonoma». I due modelli – l’ID. Buzz e l’ID. Buzz Cargo – potranno essere preordinati a maggio e arriveranno a partire dal prossimo autunno. (Riccardo Lo Re)

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