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Virgin Hyperloop, la mobilità ultraveloce

Il futuro della mobilità secondo Virgin: ultraveloce, green e on-demand

Virgin Hyperloop, la mobilità ultraveloce

Il futuro della mobilità secondo Virgin: ultraveloce, green e on-demand

La tecnologia brevettata Hyperloop sfrutta una variante del treno a levitazione magnetica – il vacuum train – ed è capace di muovere le sue capsule passeggeri dieci volte più velocemente rispetto ai tradizionali treni su rotaie, raggiungendo velocità superiori ai 1000 km/h. E non solo velocità, ma anche sostenibilità ambientale: il treno del futuro avrà un impatto sull’ecosistema inferiore rispetto agli altri mezzi di trasporto di massa. Le capsule Virgin Hyperloop possono infatti trasportare passeggeri pari a quelli di un aereo, ma il loro sistema di movimento è completamente elettrico, caratteristica chiave che potrebbe rendere il viaggio ultraveloce un asset importante per il raggiungimento dell’obiettivo di neutralità climatica del Green Deal europeo, prevista per il 2050, come dichiarato dallo stesso Branson: «Credo che Virgin Hyperloop possa svolgere un ruolo importante nell’aiutare a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità dell’Europa, offrendo un sistema che ha zero emissioni dirette e trasformerà il modo in cui le persone viaggiano attraverso il continente.»

La compagnia americana ha eseguito il suo primo test con passeggeri reali l’8 novembre 2020 nel Deserto del Nevada, presso il sito di sviluppo Virgin Hyperloop’s DevLoop. A bordo delle capsule due collaudatori d’eccezione: il Chief Technology Officer Josh Giegel, e Sara Luchian, Director of Passenger Experience. E proprio l’esperienza di viaggio è una componente essenziale per il team di sviluppo. «Progettare un nuovo modo di trasporto da zero è sia un’opportunità che una responsabilità», ha affermato a proposito la Luchian «La tecnologia Hyperloop – e ciò che essa consente di fare – sta cambiando il paradigma. Ne consegue che l’esperienza del passeggero dovrebbe essere a dir poco straordinaria». Ben lontano dalle realtà distopiche dell’immaginario collettivo, il design di Hyperloop abbraccia una visione più ottimistica del futuro, luminosa e verde. All’interno delle cabine tutto è progettato per rendere l’esperienza di viaggio il più confortevole possibile, dall’uso delle luci agli effetti sonori. L’ambient sound delle capsule è infatti studiato per evocare un senso di sicurezza e privacy.

Una rivoluzione dei trasporti in chiave green e sicura, ma anche un’alternativa accessibile e alla portata di tutti. «È semplice. Se non è conveniente, le persone non lo useranno», ha affermato Jay Walder, CEO di Virgin Hyperloop. «Il trasporto ad alta velocità giornaliero non è attualmente possibile per la maggior parte delle persone, ma noi vogliamo cambiare questa nozione. Immaginate di essere in grado di spostarvi tra città che attualmente sono distanti tra loro in pochi minuti e le infinite possibilità che si aprono». Il costo dei biglietti varierà a seconda delle tratte da percorrere e sarà paragonabile alle tariffe dei viaggi su strada.

Dopo il successo dei test sui passeggeri, Virgin Hyperloop sta attualmente procedendo alla regolamentazione e alla certificazione dei sistemi hyperloop in tutto il mondo, Italia compresa. L’azienda mira a ottenere la certificazione di sicurezza entro il 2025, con le prime operazioni commerciali a partire dal 2030. (Francesco di Nuzzo)

Crediti Fotografici: Virgin Hyperloop

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