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Spritz con Lambrusco, la novità tra gli aperitivi

Una ricetta veloce rilanciata dal New York Times. L’aperitivo nato in Veneto ha una nuova veste, e a offriglielo è il Lambrusco emiliano

Spritz Lambrusco

Aperol. Bianco. Campari. E ora lo spritz col Lambrusco. Non c’è dubbio che si tratti di un aperitivo a colori, nato per le strade del Veneto e che nel tempo ha raggiunto ogni lato del mondo, tanto da essere trattato in un recente articolo del New York Times. I primi spritz vengono collocati presumibilmente durante il periodo asburgico quando, durante l’occupazione del Regno Lombardo Veneto, gli austriaci cercarono un modo per alleggerire i vini prodotti in quelle regioni. La soluzione fu di “allungarlo” usando un tocco di acqua frizzante o di seltz, creando il primo esempio di spritz che tutti noi conosciamo. Da qui il prodotto diventò celebre nelle zone di Venezia e Padova, per poi diventare uno dei prodotti   più usati tra gli aperitivi. Merito della delicatezza del Prosecco, accompagnato da dell’ottimo Aperol, Campari o dal Select se ci si trova a Venezia.

Spritz e Lambrusco, il dibattito

Il New York Times ha tuttavia scatenato un dibattito quando ha presentato la versione alternativa dello spritz con Lambrusco, usando il rosso intenso di questo vino emiliano. La domanda è lecita: è giusto cambiare le tradizioni storiche e culturali di un prodotto? Per alcuni questa scelta va a stravolgere i connotati di questo cocktail, a cominciare dai classici liquori dello spritz. Eppure molti stanno apprezzando l’innovazione che si cela dietro a questo nuovo aperitivi, ben sapendo che le origini sono in realtà altre, ben lontane dal territorio emiliano. La rivoluzione in questo caso coinvolge vari aspetti di questo cocktail, dalla scelta dell’amaro a quella del vino, che ovviamente può variare a seconda del tipo di bottiglia utilizzato. Il Lambrusco si riconosce per oltre 60 varietà di vino, ognuno dei quali possiede delle caratteristiche ben definite. Si può passare dal Lambrusco di Sorbara, il più leggero del gruppo con alta acidità e dei profumi floreali, al Grasparossa con bassa acidità ma con tocchi fruttati molto accentuati come i frutti di bosco. C’è poi la via di mezzo, il Lambrusco Salamino, che unisce entrambe le qualità dei vini precedentemente citati. Sarà poi il cliente a decidere quale sia il prodotto giusto per il suo spritz, che prevede un goccio di succo di pompelmo e delle ottime olive per bilanciare questo cocktail.

INGREDIENTI

  • amaro (Montenegro, Averna o Nonino)

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  • Succo e spicchio di pompelmo

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  • Lambrusco

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  • Acqua frizzante

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  • Olive

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Durata: 10 min                  Livello: Facile                    Dosi: 1 persone

PREPARAZIONE

Si procede aggiungendo il succo di pompelmo e l’amaro all’intento di un bicchiere di vino con ghiaccio. Dopodiché, si introduce il Lambrusco con un po’ di acqua frizzante. Dopo averlo mescolato, si prende una fetta di pompelmo e lo si mette sul bordo del bicchiere. Prima di servirlo, ricordarsi di inserire le olive. Alla salute!

Credits

  • Spritz photo by Giada Paoloni

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