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Smeralda Holding, vicino il traguardo della destagionalizzazione

Il Ceo della società italiana il cui azionista unico è Qatar Holding spiega le novità e gli obiettivi del Gruppo per il 2022 e per i prossimi anni

Mario Ferraro

Il 2022 sarà un anno chiave per Smeralda Holding, che festeggia con grandi novità i 60 anni della Costa Smeralda, una destinazione sempre più prestigiosa e attrattiva. La società di Qatar Holding prosegue nel piano di investimenti quinquennale, pilastro importante nella strategia di sviluppo e diversificazione dellofferta turistica avviata dal Gruppo nel 2017. Un segnale importante è arrivato dalle date di apertura, che sono state anticipate rispetto agli ultimi anni. Il Cala di Volpe e lHotel Cervo hanno aperto il 17 marzo, Pitrizza e Romazzino apriranno il 25 maggio. Il nostro obiettivo è il rinnovo completo delle nostre strutture entro il 2024 – sottolinea Mario Ferraro, Ceo di Smeralda Holding – in modo da completare il piano industriale di rilancio e posizionamento. Vogliamo arrivare a una stagionalità di almeno sei mesi”. Il 2021 ha registrato dati sopra le aspettative. «Da luglio abbiamo viaggiato a pieno regime e abbiamo notato il consolidarsi dei trend del 2020, con una domanda anche fuori stagione – spiega Mario Ferraro -. È in effetti aumentata la tendenza a viaggiare fuori stagione per evitare la folla». Le sensazioni per questa stagione, poi, sono buone. «Un ottimo inizio per il Cala di Volpe, che già ad aprile ha registrato numeri da giugno» sottolinea Ferraro. Confermati ulteriori 80 milioni di investimenti complessivi, che vedranno il completamento dellultima fase di restyling del Cala di Volpe e lavvio dei lavori, nel 2023, negli storici hotel della Costa Smeralda: Cervo, Pitrizza e Romazzino. «Unaltra grande novità sarà l’apertura di un ristorante con il brand Zuma nel centro di Porto Cervo – annuncia il Ceo di Smeralda Holding -. Il ristorante avrà vista sulla Marina di Porto Cervo e un’area lounge per circa 250 persone, la sala principale al primo piano avrà spazio per circa 140 persone». «Siamo molto orgogliosi di vedere procedere speditamente, secondo i tempi previsti, le tappe del nostro piano di investimenti, un programma che guarda al futuro, sempre più green ed ecosostenibile, di una delle destinazioni turistiche più iconiche e rappresentative a livello mondiale, la Costa Smeralda – conclude Mario Ferraro -. Lapertura del ristorante Zuma a Porto Cervo, poi, rientra nella strategia di innovazione anche nelle partnership strategiche e nelle proposte della ristorazione, che si arricchiranno ulteriormente in questo 2022».

Giandomenico Mele

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