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“Performance di lettura a voce alta” per ascoltare i capolavori della letteratura sarda

L’iniziativa è una speciale anteprima del Festival Letterario “Mediterranea. Culture, scambi, passaggi” che quest’anno sarà presente anche al Salone del libro di Torino con due eventi

Mediterranea. Culture, scambi, passaggi

Le parole lette, interpretate, trasportate fino alle emozioni più profonde di chi le ascolta. Non parole qualsiasi, ma quelle di chi ha fatto la storia della letteratura sarda. Salvatore Mannuzzu, Sergio Atzeni, Grazia Deledda, Giuseppe Dessì, Giorgio Todde che attraverso la lettura di alcuni brani estrapolati dalle opere più significative possono rivivere e ricordare quanto sia enorme l’eredità culturale consegnata. La città prescelta non poteva che essere Nuoro, definita dagli intellettuali l’Atene della Sardegna. Il luogo più adatto per accogliere l’iniziativa “Performance di Lettura ad alta voce” e in programma venerdì 29 aprile alle 17 nel cortile interno dello spazio Ilisso di via Angelo Bofferio. La manifestazione vuole essere l’anteprima della seconda edizione del festival letterario Mediterranea. Culture, scambi, passaggi che avrà il suo culmine con l’evento conclusivo di Alghero dal 14 al 21 luglio. Un microfono, un leggio e un attore, Marco Moledda, che interpreta i brani più belli dei più grandi scrittori sardi. Una magia per chi ascolta. L’evento è realizzato a cura dell’Associazione Editori Sardi in partenariato con Adei (Associazione degli editori indipendenti), la manifestazione nazionale Lettura Day, giunta anch’essa alla sua seconda edizione e Ilisso. Presenti all’incontro, l’editrice Vanna Fois e Simonetta Castia in rappresentanza dell’Aes.

Quest’anno Il festival letterario dell’AES si muoverà da Nuoro ad Alghero, da Monteleone Rocca Doria a Sassari, per approdare a La Maddalena, Olbia, Bosa e fare tappa nelle aree archeologiche di Pranu Muttedu e Monte d’accordi. L’edizione 2022 sarà dedicata alla vasta dimensione, letteraria e culturale del Mediterraneo, mirando ad esaltare e promuovere l’orizzonte millenario degli scambi, della cooperazione, delle contaminazioni, come l’importante apporto dato dal libro. Condizione che riflette l’importanza delle culture, delle letterature all’interno di una comune matrice, culturale e paesaggistica.

E in attesa di luglio, oltre all’iniziativa di Nuoro ci saranno altre due anteprime in programma al Salone Internazionale del libro di Torino. La prima riguarda l’evento letterario dal titolo “Un’isola e i suoi eroi” che si terrà giovedì 19 maggio alle 13.30 e che racconterà la condizione complessa dell’insularità che affonda le sue radici nella storia. L’incontrò sarà moderato dalla presidente dell’AES, Simonetta Castia. Ospiti d’onore saranno il giornalista e presidente della Fondazione Mont’e Prama, Anthony Muroni e l’accademico Alberto Moravetti che insieme si addentreranno nei meandri di un tema tanto discusso e dalle innumerevoli sfaccettature. Il tutto sarà accompagnato dalla musica di Gavino Murgia. L’altra iniziativa in programma al Salone di Torino si terrà venerdì 20 maggio alle 12.45. Nell’occasione verrà presentato, infatti, il progetto “Isole Naviganti tra Sardegna e Procida”per introdurre una nuova idea di “localizzazione” delle isole, nel tentativo di ripensarle e ripercorrerne il perimetro, nel racconto, la sua rappresentazione letteraria. L’appuntamento è realizzato dall’AES in collaborazione con l’Università di Napoli L’Orientale. Il festival è svolto in partenariato con un ampio parterre di soggetti, istituzionali e privati, tra i quali la Fondazione di Sardegna, la Regione Autonoma della Sardegna e il Comune di Alghero.

Davide Mosca

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