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Italia Polo Challenge Porto Cervo, vittoria per Petra Bianca

L’edizione si è conclusa con una finale dalle grandi emozioni, finita per 7 a 5 per la squadra capitanata da Riccardo Paganelli

Italia Polo Challenge Porto Cervo

Al secondo giro, la svolta. È questo ciò che più appassiona dell’Italia Polo Challenge Porto Cervo, dove ogni partita è una gara a sé. Ci mette poco a dimenticarsi dei minuti che l’hanno preceduta, perché ciò che conta è la prestazione del momento, con le sue variabili che incidono anche quando si pensa di avere il controllo della situazione. Sono elementi che pesano quando ci si trova di fronte a una finale come quella che si è tenuta al Campo Sportivo Andrea Corda di Abbiadori (Arzachena), dove si sono sfidate le squadre di Battistoni Polo Team e Petra Bianca Polo Team. Le sue si erano già sfidate nel primo match di qualifica, con il risultato che ha favorito il team formato dall’italiano Stefano Giansanti, il tedesco Alexander Hauptmann e l’argentino Joaquin Maiquez. Ma quella partita non fa testo quando si arriva alla gara decisiva, quella che ti porta a un passo dal titolo davvero atteso.

I dettagli della gara

Petra Bianca si è subito dimostrata di saper controllare la partita dal primo minuto, sfruttando le qualità dei fratelli Fanelli che con dei colpi da veri maestri hanno subito inciso durante la finale di Abbiadori. Jeronimo e Bautista si sono contraddistinti subito per la loro estrema precisione, segnando rispettivamente quattro e tre gol. Certo, da soli l’impresa sarebbe stata impossibile. Ma con l’inglese Riccardo Paganelli, il capitano di Petra Bianca Polo Team, tutto è andato secondo i piani offrendo tutto il supporto necessario ai due talenti della squadra argentini. «Il segreto di questo successo? Ci conosciamo benissimo, è tutto lanno che giochiamo insieme e quindi, anche con la formula dellArena Polo, lintesa di sempre è venuta fuori e ha fatto la differenza» afferma Paganelli, soddisfatto della prestazione della squadra.

Battistoni Polo Team ha potuto comunque contare su Joaquin Maiquez, anch’esso dell’Argentina, che ha tenuto acceso il match fino all’ultimo con del gol segnati negli ultimi due chukker. La rimonta di Battistoni non è però avvenuta come nelle passate occasioni, con il risultato finale bloccato sul 7 a 5.

«Poco da dire, i nostri avversari sono stati superiori. – afferma Stefano Giansanti – Noi abbiamo giocato bene, ma ogni volta che tornavamo sotto nel punteggio loro puntualmente replicavano. Non ci hanno mai dato davvero una chance per agganciarli». Terzo posto invece per Sea Earth Sky, che con un gol di Therance Cusmano si è imposto sul punteggio 6 a 5 contro la rivale U.S. Polo Assn.

Le dichiarazioni

L’Italia Polo Challenge Porto Cervo si chiude con un messaggio chiaro rivolto al territorio. La Sardegna è un territorio che sta crescendo in termini sportivi, e l’aggiunta di questo evento durante la stagione serve proprio a rafforzare l’interesse verso nuove discipline scovando giovani talenti pronti per le grandi sfide del futuro.

«Era importante tornare in Sardegna con un torneo di questa importanza dopo undici anni di assenza, siamo tutti particolarmente soddisfatti per la riuscita dellevento. – afferma Alessandro Giachetti, responsabile del settore polo della Federazione Italiana Sport Equestri dal 2003, e del Comitato Organizzatore di Italia Polo Challenge Baylandi Cup-Porto Cervo 2021 – La formula dellArena Polo è vincente per un maggior coinvolgimento del pubblico, così come avvenuto qui da Arzachena, e per la spettacolarità del gioco, grazie agli spazi più stretti e alla maggiore rapidità delle azioni».

Proprio per questo durante la manifestazione si è voluto inserire delle partite-esibizioni di un gruppo dove delle giovani atlete sarde si sono messe in gioco grazie ai quattro stage di polo che si sono tenuti allHippopark Palahorse di Golfo Aranci; un’attività che rientra nel programma di formazione Polo Pony della Federazione Italiana Sport Equestri.

«Sono stati venticinque i ragazzi che hanno partecipato agli stage che ho tenuto con il tecnico federale Franco Piazza – conclude Giachetti – uniniziativa fondamentale per diffondere questo sport e allargare la base dei praticanti, soprattutto a livello giovanile. Quelli in Sardegna non sono stati comunque gli unici stage che abbiamo organizzato: gli altri li abbiamo tenuti in Campania, Lazio, Lombardia, Marche, Toscana e Umbria, per la partecipazione complessiva di duecento ragazzi».

Riccardo Lo Re

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