Home / Costa Smeralda/Attualità  / Il Rally storico Costa Smeralda è stato un successo

Il Rally storico Costa Smeralda è stato un successo

A vincere la quarta edizione della gara sono stati i siciliani Lombardo e Merendino a bordo di una potente Porsche 911 RSR

Rally storico Costa Smeralda

La tradizione non si ferma. Il Rally storico internazionale Costa Smeralda ha regalato due giorni di spettacolo e adrenalina. Con base a Porto Cervo, e in scena nelle strade sterrate e asfaltate della Gallura, la quarta edizione dell’attesissima manifestazione, in scena il 30 e il 31 ottobre, ha visto la partecipazione di ben 45 equipaggi. A vincere, dopo due tappe ricche di colpi di scena, sono stati i siciliani Angelo Lombardo e Rosario Merendino, a bordo della Porsche 911 RSR con i colori della Ro Racing. L’evento, promosso per rievocare l’epopea del leggendario Rally Costa Smeralda voluto dal principe Karim Aga Khan alla fine degli anni Settanta, è stato organizzato da Ac Sassari, presieduto da Giulio Pes di San Vittorio, con la collaborazione di Regione, Aci storico, Automobile club d’Italia e dei comuni di Arzachena, Aglientu, Calangianus e Luogosanto. Il rally, inoltre, è stato come sempre organizzato con la preziosa collaborazione del Consorzio Costa Smeralda, di Marriott e delle Cantine Surrau.

I vincitori

Angelo Lombardo e Rosario Merendino, premiati sul molo vecchio di Porto Cervo, sono dunque i vincitori del quarto Rally storico internazionale Costa Smeralda. Il duo ha preso il comando sulla settima prova, la terza della seconda tappa, e ha concluso la gara con 21” su Marco Bertinotti e Andrea Rondi, con una vettura analoga, che, col risultato acquisito, si sono laurati campioni italiani del 2° Raggruppamento bissando il titolo 2019 e svettando anche nel Trofeo Conduttori e nella Coppa Navigatori. Al terzo posto un’altra 911 RSR: quella di Matteo Musti e Cristina Caldart, autori di due scratch, ma messi fuori gioco da un ritardo accumulato nella prima tappa a seguito spegnimento della vettura.

La svolta definitiva della gara è avvenuta nel corso della sesta prova, quando Davide Negri e Roberto Coppa, che si trovavano al comando, hanno dovuto abbandonare per una rottura del motore lasciando via libera prima a Bertinotti e poi a Lombardo che sferrava l’attacco decisivo sulla settima firmando il secondo scratch dopo quello del primo giorno, col biellese che non andava a prendere rischi avendo i titoli già in tasca.

Ai piedi del podio

Dopo la triade di testa, si è piazzata una quarta 911 RSR, quella di Lorenzo Delladio e Pietro Ometto, autori di una gara regolare, mentre alle loro spalle è arrivata la 911 SC di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri, che si sono aggiudicati la classifica del 3° Raggruppamento precedendo nella generale i veloci Pietro Corredig e Sonia Borghese, primi di classe con la BMW 2002 Tii. Di grande spessore la prestazione di Tomaso Budroni e Stefano Pudda che, con la piccola Peugeot 205 Rallye – oltre ad essere il primo equipaggio sardo al traguardo – si sono aggiudicati la vittoria nel 4° Raggruppamento dopo un avvincente duello con la vettura gemella di Marco Galullo e Simona Calandriello, ottavi assoluti e ottimi secondi di categoria. È la nona posizione quella che è andata a premiare un raggiante Nicola Tricomi, primo di classe con l’Opel Kadett GT/e in coppia con Roberto Consiglio. A chiudere la top ten gli svizzeri Marco Manetti ed Eric Macori su Volkswagen Golf Gti. Rammarico per Massimo Giudicelli e Paola Ferrari, che erano ad un passo dal risultato che avrebbe consegnato loro il secondo Tricolore del 3° Raggruppamento, ma si sono dovuti ritirare nel corso dell’ultima speciale rimettendo in gioco Adriano Beschin che nonostante il ritiro del primo giorno conquista il titolo. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama sono stati i trevigiani Luigi Battistel e Denis Rech ad aggiudicarsi la gara precedendo Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras e Giacomo Domenighini con Vincenzo Torricelli. Col quarto posto acquisito in gara, Pietro Baldo e Davide Marcolini hanno avuto la certezza matematica della vittoria assoluta della Serie organizzata dal Team Bassano, che si è aggiudicato anche la classifica delle Scuderie.

Dario Budroni

Credits

  • Foto dal sito dell’Aci di Sassari (https://acisassari.smugmug.com/)

[aps-counter]