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I teatri in Sardegna, attesa per l’apertura ad aprile

Dopo lo slittamento degli spettacoli, previsti il 27 marzo, ecco alcune iniziative a supporto della categoria

teatri in Sardegna

Tutto era praticamente pronto. La corda del sipario si stava scaldando per il grande evento. La Sardegna era del resto l’unica a permettersi la riapertura dei teatri con nuovi spettacoli in presenza, rappresentando una grande occasione di rilancio. La zona bianca aveva permesso di riaccendere i motori della cultura, compresi i teatri che avevano in programma diversi appuntamenti grazie al supporto imprescindibile di Sardegna Teatro. La data scelta era per altro significativa, la Giornata mondiale del Teatro (27 marzo), un giorno simbolico che voleva dire ricreare quell’atmosfera di vicinanza non solo con gli attori in scena, ma anche tra il pubblico presente in sala.

Zona arancione, slittata l’apertura dei teatri in Sardegna ad aprile

Tutto questo, ovviamente, prima che il semaforo tornasse ad accendersi. La zona arancione ha stoppato ogni possibile riapertura dei teatri, dove si prevedeva all’inizio una serie di eventi che erano distribuiti su sei comuni (Cagliari, Sassari, Nuoro, Fluminimaggiore, Paulilatino e Quartu) e 20 spazi che andavano dai centri culturali, i musei ai porti. Ma gli organizzatori stanno già programmando nuove interessanti attività, previste qualche settimana più tardi, verso i primi di aprile. Saranno infatti delle giornate in cui il teatro tornerà a essere al centro della scena, con alcuni appuntamenti che saranno spalmati lungo tutta la settimana tra l’8 aprile e il 12 aprile. In alternativa, gli spettacoli potrebbero essere programmati a partire dalla giornata di domenica 11 aprile, estendendo la rassegna per tutta la settimana fino al 18 aprile.

Le iniziative a sostegno del teatro

Sarà solo questione di tempo. Perché la cultura, come hanno dimostrato tutti gli eventi e le mostre organizzate in Sardegna, non può essere lasciata per ultima. Va difesa insieme ai suoi componenti, gli attori, i lavoratori dello spettacolo e i direttori che cercando di raccogliere spunti e racchiuderli in delle rassegne che siano fruibili dal pubblico durante l’anno.

Non è mai semplice, a maggior ragione in un periodo così complicato come questo, dove è difficile pianificare un evento non tenendo conto delle variabili, ai quali si è aggiunta una invisibile all’occhio umano, capace però di fermare il mondo intero. Per questo insieme a Fablab di Sardegna Ricerche, il palcoscenico si trasferisce direttamente a casa, grazie Teatro in scatola, un kit realizzato da Is Mascareddas che rappresenta una vera e propria scatola delle meraviglie. A questa scatola in legno servono pochissimi passaggi per trasmettere emozioni. Le marionette sapranno riportare indietro le lancette del tempo, quando bastava la propria immaginazione a raccontare delle storie frutto della tradizione del passato.

In più, Sardegna Teatro ha lanciato una campagna rivolta agli spettatori della Regione, cercando di sostenere l’associazione “attraverso una donazione di qualsiasi importo” o “con un versamento a queste coordinate e inviandolo all’indirizzo sostieni@sardegnateatro.it“.

Qui le coordinate:

BENEFICIARIO: Teatro di Sardegna; IBAN: IT93K0101504803000000021162 CAUSALE: Art Bonus – SardegnaTeatro – Sostegno alla programmazione – codice fiscale/partita iva della persona/azienda che effettua il versamento.

Riccardo Lo Re

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