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Dior en Roses

Il fiore dei fiori che ha ispirato la vita e le creazioni di Christian Dior

Dior

Ho disegnato donne-fiore, busti in piena fioritura, vite sottili come liane e gonne larghe come corolle”. Christian Dior

È la rosa, con le sue irresistibili nuances, i petali morbidi e il profumo inebriante, l’ispirazione di tutta la vita di Christian Dior, che ne ha evocato le forme nelle silhouette degli abiti e catturato il sentore nelle più celebri fragranze.

   

Dal rosa pallido al rosa cipria, dal rosa caramella al fuxia, il rosa incarna una femminilità poliediedrica: romantica, innocente, sensuale e audace, le sfumature delicate o accese di questo fiore appaiono non solo sugli abiti, ma anche su gioielli, foulard, borse e scarpe, citando ora l’infanzia di Dior ora le suggestioni dei tanti artisti di cui divenne amico e sostenitore.

La passione del couturier francese per le rose inizia nella Villa Les Rhumbs a Granville, in Normandia. Nel giardino della villa, la madre Madeleine aveva creato un roseto a cui dedicava costanti cure e dove il figlio trascorreva ore e ore annusando e ammirando i meravigliosi cultivar.

  

Il rosa è stato indubbiamente il primo colore amato da Christian Dior. Innanzitutto era il colore della casa di Granville, intonacata con un rosa molto tenue, e il colore di Les Petites Filles Modèles, il famoso romanzo della Comtesse de Ségur pubblicato nella Bibliothèque Rose, che nel 1939 ispirò un abito a Dior, allora modellista presso il couturier Robert Piguet. Anche grazie alla sorella Catherine, che della passione per le rose ha fatto una professione, Dior ha respirato per tutta la vita la magica aura di questo fiore antico, prezioso e dai colori emozionanti, tanto da far seguire al giardino di Villa Les Rhumbs quelli di Milly-la-Forêt a sud di Parigi, e di Montauroux, in Provenza.

Da Villa Les Rhumbs alle seduzioni di Parigi

Nato a Granville nel 1905, Dior e la sua famiglia si trasferiscono a Parigi nel 1911, e  Les Rhumbs resta il luogo della villeggiatura. Il giovane Christian è folgorato dalla scena artistica della capitale e dal “faro Jean Cocteau che, dominando tutti i tentativi d’avanguardia, illuminava tutto, spiegava tutto”.

Intorno a Dior gravita una costellazione di artisti, musicisti, scrittori e poeti, tra cui il compositore Henri Sauguet, il poeta Max Jacob, il decoratore Christian Bérard e i pittori Raoul Dufy e Léonor Fini. Immerso in questa atmosfera piena di stimoli, alla fine degli anni Venti apre una galleria d’arte e promuove con passione le creazioni dei suoi amici. Una volta diventato couturier, le loro opere saranno una costante ispirazione. La rosa, fiore dei poeti e dei pittori, diventa il motivo preferito nell’alta moda e nella decorazione degli Anni Ruggenti.

Passano gli anni e le guerre, e nel 1946 nasce a Parigi la casa di moda Christian Dior. Nel 1947, ispirandosi alle rose del giardino materno, Dior disegna la silhouette della donna-fiore, che appare nella sua prima sfilata, e sotto forma di fragranza pervade il suo primo profumo, Miss Dior.

La mostra Dior en Roses a Granville

In omaggio all’amore di Christian Dior per le rose, nell’amatissima Villa Les Rhumbs, (dal 1980 casa museo intitolata al celebre couturier), è in corso fino al 31 ottobre 2021 la mostra “Dior en Roses” una lettura originale del mondo di Dior attraverso il suo rapporto con le rose.

Modelli e accessori di haute couture impreziosiscono le sale del museo, assieme a oggetti e opere d’arte che provengono dagli archivi della Maison, da musei parigini come il Musée des arts décoratifs e il Centre Pompidou, e da musei della Normandia come il Musée André Malraux di Le Havre, il Musée d’Avranches, il Musée de Granville.

Sono inoltre presenti in mostra le campagne pubblicitarie dei profumi firmate René Gruau e fotografie di famiglia, che narrano la vita che si svolgeva dentro e fuori casa, nel grande salone decorato con opere d’arte scelte da Madeleine Dior e fra gli elementi del giardino che Christian Dior stesso aveva progettato: lo stagno dei pesci, il pergolato e i mobili da giardino di ispirazione modernista.

Oggi il grande prato visibile dal giardino d’inverno è ornato da un letto di rose Jardin de Granville, cultivar che ha le sue origini botaniche nella rosa pimpinellifolia e cresce spontaneamente sulla costa della città. Creata da Jérôme Rateau per l’azienda André Eve e riconosciuta per le eccezionali proprietà dei suoi fiori, la rosa Jardin de Granville è coltivata per Parfums Christian Dior a La Haye-Pesnel, nel cuore della regione, a pochi chilometri dal museo. All’interno del giardino Christian Dior, questa nuova aiuola di rose si aggiunge al roseto originale, situato non lontano dalla pergola disegnata dal couturier.

Dal 1997 il museo diffonde il suo programma scientifico e culturale all’interno della casa di famiglia fra scale, caminetti, specchi, eleganti porte finestre e frammenti di affreschi giapponesi. Ogni anno, una mostra affronta un nuovo tema e getta nuova luce sulla vita di Christian Dior e le creazioni della sua casa di moda, dalla fondazione a Parigi in Avenue Montaigne nel 1946, ai nostri giorni.

Nathalie Anne Dodd

Didascalie
  • Foto di copertina: Robe de grand gala Tableau Final, Christian Dior, collection Haute Couture printemps-été 1951, ligne Naturelle. Photographie de Willy Maywald colorisée © Association Willy Maywald  ADAGP, Paris 2021
  1. Robe de cocktail Plaza en soie sauvage rose ornée d’une rose de même tissu, Christian Dior-New York, collection printemps-été 1956. Christian Dior. Collection Dior Héritage, Paris. © Laziz Hamani
  2. Robe de cocktail Sari, Christian Dior, collection Prêt-à-porter vers 1955. Coll. Musée Christian Dior, Granville. © Benoit Croisy, coll. ville de Granville
  3. Ensemble Antibes, Christian Dior, collection Haute Couture printemps-été 1955, ligne A. Coll. Musée Christian Dior, Granville. © Benoit Croisy, coll. Ville de Granville
  4. Illustration de René Gruau pour le parfum Miss Dior, 1966 © René Gruau – www.renegruau.com
  5. Illustration de René Gruau pour Miss Dior, 1983 © René Gruau – www.renegruau.com

 

  1. Catherine Dior durant la cueillette de roses dans son domaine à Callian © DR – Collection Christian Dior Parfums, Paris
  2. Catherine Dior et Hervé des Charbonneries sur leur stand de fleurs aux Halles, 5 rue Jean-Jacques Rousseau, vers 1957 © DR – Collection Christian Dior Parfums, Paris
  3. La façade sud-ouest de la villa Les Rhumbs, autochrome par Marcel Vasseur, 1930. Coll. Musée Christian Dior, Granville © Droits réservés
  4. La famille Dior dans le jardin de la villa Les Rhumbs. Coll. Musée Christian Dior, Granville © Droits réservésMagazine ELLE du 5 mars 1956. Le mannequin porte le modèle Rose Rose, Christian Dior, collection Haute Couture printemps-été 156, ligne Flèche. Coll. Musée Christian Dior, Granville © Droits réservés
  5. Paul César Helleu, Jeté de fleurs sur une table de jardin, vers 1636 (44×74 cm ; huile sur toile, num inv 2010.1.28) © Bayonne, musée Bonnat-Helleu – cliché A. Vaquero

 

  1. Collier Bal de Mai en or blanc, or jaune, diamant brun, diamants roses, diamants lilas, diamants mauves, opale rose et émeraudes. Dior Haute Joaillerie par Victoire de Castellane, 2011 © Dior
  2. Grand présentoir des Parfums Christian Dior décoré de roses créé par Victor Grandpierre © Philippe Schlienger
  3. Robe Manuela, Christian Dior par Yves Saint Laurent, collection Haute Couture printemps-été 1959, ligne Sinueuse. Coll. Musée Christian Dior, Granville © Laziz Hamani

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