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Costa Smeralda regina dell’immobiliare

Sarà un po’ l’effetto Covid, che ha consigliato a molti turisti di puntare su ville e case al mare per mantenere le distanze e passare un’estate più tranquilla in famiglia. O semplicemente che la destinazione

Sarà un po’ l’effetto Covid, che ha consigliato a molti turisti di puntare su ville e case al mare per mantenere le distanze e passare un’estate più tranquilla in famiglia. O semplicemente che la destinazione Costa Smeralda, tra alberghi e case al mare, mantiene un appeal indiscusso e un fascino magnetico. Fatto sta che questi assunti sono dimostrati dai fatti. E soprattutto dai numeri. Ville unifamiliari e trilocali, in pieno centro o magari con vista mare. Sono queste le scelte immobiliari post Covid che attraggono coloro che intendono acquistare una seconda casa. Un mercato vivo, quello del mattone per la villeggiatura in Sardegna, con quotazione che non sono state abbassate nemmeno dall’effetto Covid. Porto Cervo e la poco lontana Porto Rotondo si confermano sul podio in Sardegna, con quotazioni che oscillano rispettivamente tra i 5.100 e i 9.400 mila euro al metro quadro per Porto Cervo e tra i 5.100 e gli 8.500 per Porto Rotondo. Nella classifica delle dieci località italiane turistiche più gettonate, Porto Cervo e Porto Rotondo occupano rispettivamente il quarto e il sesto posto, esattamente come un anno fa. Forte dei Marmi torna dopo cinque anni a essere la località marina con i prezzi delle case più alti in Italia, con valori di punta che toccano i 12.600 euro al metro. Mille più di Capri, che l’anno scorso deteneva il primato. Terza posizione per Santa Margherita Ligure, che per tre anni di fila aveva occupato il podio più alto. Delle altre cinque località, quattro sono in Campania (Positano, Anacapri, Salerno, Amalfi), una in Liguria (Sestri Levante). Il mercato residenziale in Sardegna fa quindi rima con Gallura. La costa del nord est resta il traino di una ripresa consistente, legata inevitabilmente al turismo ma anche a un tessuto economico vivace. I 17 Comuni costieri del nord Sardegna, infatti, raccolgono il 65% delle compravendite immobiliari totali dell’area, suddivise tra quasi il 25% della costa occidentale e quasi il 40% di quella orientale. Dati indicativi che emergono dallo studio elaborato da Scenari immobiliari per il quotidiano Il Sole 24Ore. Scenari Immobiliari è un istituto indipendente di studi e ricerche che analizza i mercati immobiliari e in generale l’economia del territorio in Italia ed in Europa. Che premia la Gallura e il modello Costa Smeralda, un raggio di sole in un anno che non ha certo brillato per buone notizie.

 

Giandomenico Mele

Foto di copertina di Marcello Chiodino