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Cagliari, al via la nuova gestione del Teatro Massimo

Cedac e Jazz in Sardegna al timone di uno dei più importanti teatri sardi: nel 2021 i due organismi hanno realizzato oltre 300 date nell’Isola

Teatro Massimo di Cagliari

Un foyer affollatissimo, nel rispetto del distanziamento e dei protocolli sanitari attualmente in vigore, perché tutti in coro riconoscono che i teatri sono i luoghi più sicuri in assoluto (in due anni di pandemia nessun caso di contagio si è verificato nelle sale sarde e della Penisola), ha accolto i nuovi gestori del Teatro Massimo di Cagliari per la presentazione dell’attività di uno dei più importanti teatri dell’Isola e sede principale dell’unico circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna, riconosciuto dallo Stato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione, della Fondazione di Sardegna e dei Comuni interessati.

La presentazione

Al tavolo principale i promotori di un progetto di gestione innovativa di una sala che rappresenta la storia di Cagliari: costruita nel secolo scorso ha ospitato i più grandi nomi del teatro e della musica fino al 1981, anno della chiusura definitiva fino alla riapertura del 2009. Con il sindaco Paolo Truzzu e l’assessore alla Cultura del Comune capoluogo, Maria Dolores Picciau, insediata da pochi mesi e già promotrice di importantissime iniziative culturali, artistiche e di spettacolo che hanno dato nuovo impulso alle attività in città, erano presenti la Regione rappresentata da Mauro Contini, segretario particolare dell’assessore della Giunta Solinas Andrea Biancareddu e i protagonisti del lavoro quotidiano di un teatro che vuole vivere 365 giorni all’anno e animare la realtà cittadina con produzioni dedicate a tutte le fasce di pubblico. Per la Cedac/Circuito Multidisciplinare dello spettacolo e Jazz in Sardegna hanno partecipato, visibilmente emozionati, Antonio Cabiddu e Massimo Palmas, memorie storiche dello spettacolo dal vivo in Sardegna e forti di un’esperienza di quasi mezzo secolo di musica e teatro.

Teatro Massimo di Cagliari

Gli spettacoli

E proprio dal teatro Massimo, ha ricordato Palmas, è partito il primo festival jazz dell’Isola con un concerto storico che vide nel 19 maggio 1980 debuttare in Sardegna l’Art Ensemble of Chicago, un evento memorabile che diede il via alla stagione dei grandi cartelloni delle star americane, come Berchidda, Sant’Anna Arresi e Cala Gonone.

Con loro la vulcanica direttrice artistica Valeria Ciabattoni, autrice dei cartelloni di tutte le rassegne del Cedac che nel complesso arrivano a mettere insieme oltre 300 date in tutta l’Isola tra Stagione di Prosa, Circuito Multidiscilinare di musica, teatro, danza e circo contemporaneo, Festival La Notte dei Poeti e le altre che ogni anno animano il variegato cartellone itinerante di un organismo produttivo tra i più creativi a livello nazionale. La raffica di spettacoli protagonista dei primissimi giorni di apertura ha da subito conquistato il favore del pubblico: applausi e standing-ovation non sono infatti mancati per l’esilarante one man show del comico Valerio Lundini, per la voce graffiante di Carmen Consoli e per il recital flamenco di Sergio Bernal, il Roberto Bolle spagnolo, il cui straordinario virtuosismo ha suscitato particolare apprezzamento da parte della platea di intenditori.

La ripartenza

Una nuova partenza col vento in poppa, un sipario che si è alzato con una programmazione particolarmente ricca e articolata, e la cui originalità, eterogeneità e freschezza, promette di essere la cifra identitaria della nuova gestione. Certo la scelta dei tre titoli inaugurali è stata un’idea felice, ma chi gestisce il teatro ha proprio questo compito: proporre programmazioni artistiche di qualità, contenuti culturali importanti e riempire le sale di pubblico pagante ed entusiasta. A 13 anni dalla riapertura, il teatro Massimo di Cagliari scrive dunque una nuova pagina della sua storia orientandosi decisamente verso una piena utilizzazione degli spazi disponibili per la programmazione di eventi, puntando a offrire a pubblici diversi, per gusti e fasce d’età, un’offerta artistico-culturale integrata, capace di intercettare il meglio delle discipline teatrali, musicali, letterarie, coreutiche e laboratoriali che circuitano sui palcoscenici di tutta Europa. Un teatro che rimarrà aperto ogni giorno, che intende arricchire l’offerta complessiva di spettacoli e appuntamenti isolani, e che aspira anche a formare il gusto per le arti sceniche dei tanti giovani e appassionati grazie a un dialogo continuo tra artisti, compagnie, associazioni e cittadini. Un teatro della città, appunto, dove incontrarsi e trovare nuove suggestioni, dove sentirsi accolti e potersi intrattenere grazie a diversi ed eleganti spazi, dal foyer, al bar (di prossima apertura), alla splendida terrazza, avendo sempre la certezza di poter contare su appuntamenti e cartelloni di primissimo piano. Programmazione d’eccellenza, sperimentazione, nuove produzioni e promozione di giovani talenti: così il teatro Massimo di Cagliari accoglie il suo pubblico e si apre all’Europa.

Il cartellone

Un cartellone di primissimo piano, è proprio quello che riguarda la nuova Stagione di spettacoli di Prosa che propone, tra i vari prestigiosi appuntamenti, dal 2 al 6 marzo due giganti della scena italiana come Umberto Orsini e Franco Branciaroli, protagonisti di “Pour un oui ou pour un non” di Nathalie Sarraute per la regia di Pier Luigi Pizzi. Dal 6 al 10 aprile, un’impareggiabile accoppiata di attrici amatissime dal pubblico: Anna Foglietta e Paola Minaccioni interpreti de “L’attesa” di Remo Binosi e dirette da Michela Cescon. Per la Danza il 19 e 20 febbraio “La nona (dal caos, il corpo)”, una creazione di Roberto Zappalà sulle note di Beethoven incastonata nel progetto “Transiti Humanitatis” che esprime il sentimento della fratellanza universale vincitrice del Premio Danza & Danza 2015 e Produzione Italiana dell’Anno, mentre il 2 e 3 aprile “My Ladies Rock” di Jean-Claude Gallotta, esponente di spicco della “nouvelle danse” francese per un personale omaggio ad artiste come Brenda Lee, Aretha Franklin, Janis Joplin, Patti Smith che con le loro canzoni, la loro personalità e la loro determinazione hanno saputo imporsi sulla scena e nella vita. L’altissima qualità della proposta artistica e la straordinaria notorietà dei protagonisti varrà non solo per la prosa, la danza e la musica d’autore, ma anche per i grandi nomi del jazz mondiale che, a partire dal 25 e 26 febbraio, con il concerto dello straordinario pianista e compositore americano Danny Grissett, farà sfilare sotto i riflettori del Massimo pezzi da novanta come D.D. Bridgewater (15 aprile), il celebratissimo e pluripremiato duo formato da Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola (18 marzo), il trio capeggiato dal grande Jeff Ballard (22 marzo), il percussionista sudamericano tra i più famosi al mondo Horacio El Negro Hernández, special guest nel trio del vibrafonista Marco Pacassoni (25-26 marzo) e talenti emergenti come il vocalist americano, pupillo di Herbie Hancock, Michael Mayo (8 marzo). Tra le novità più attese anche il nuovo ciclo teatrale “Pezzi Unici” che proporrà, a partire da febbraio, alcuni recital imperdibili con straordinari interpreti acclamati nei più importanti teatri italiani tra cui il celebre Arturo Brachetti (19 marzo) e la straordinaria beniamina isolana Geppi Cucciari, da oltre tre anni assente dalle scene teatrali sarde ma seguitissima su Rai3 dal lunedì al venerdì con la sua trasmissione “Che succede”, per un doppio appuntamento il 5 e 6 maggio.

Gigi Maestri

Teatro Massimo di Cagliari

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