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Autunno in Barbagia, si riparte in presenza

Dopo l’edizione online, uno degli eventi più importanti della stagione si terrà di nuovo nelle principali città della Sardegna

Autunno in Barbagia

Dopo la scorsa edizione online, Autunno in Barbagia torna di nuovo in presenza. Il 2020 è stato un anno di transizione per gli organizzatori, costretti a dover passare per la rete a seguito di alcune misure restrittive adottate dal governo. In quella edizione si era riusciti comunque a trasmettere i valori della tradizione locale. Eppure, l’attesa era tutta rivolta al 2021, sperando che questa fosse stata l’occasione per ripartire in sicurezza. Un auspicio che si è concretizzato la scorsa settimana con la prima tappa di questa manifestazione itinerante a Oliena, avvenuta dall’11 al 12 settembre.

Sono segnali positivi di un lento e graduale ritorno alla normalità nei borghi più belli della Sardegna, con 32 paesi che per questa 25° edizione torneranno i protagonisti indiscussi di Autunno in Barbagia. Un evento che dopo questi primi appuntamenti di settembre, proseguirà il suo corso fino al mese di dicembre. Il tutto nel rispetto delle normative anti-covid, che prevede, tra le varie cose, l’utilizzo del Green Pass per accedere nelle aree riservate e il servizio di prenotazione per impedire assembramenti. In aggiunta i responsabili della manifestazione effettueranno uno screening anti Covid nei confronti degli operatori economici che prenderanno parte all’evento, grazie al supporto fondamentale dell’Ats di Nuoro.

I primi appuntamenti

Con Autunno in Barbagia si cerca di portare a galla i segreti dell’artigianato sardo, mostrandoli a grande pubblico di appassionati. Sono giorni in cui borghi cambiano volto, mostrando gli usi e le consuetudini che tengono insieme le strade di questi paesi. Il bello di quest’isola sta proprio nelle sue specifiche identità, ognuna con una sua storia da conservare con cura. Ed è ciò che permette a eventi come Autunno in Barbagia di sostenersi lasciando esprimere il cuore dell’artigianato sardo.

La manifestazione sarebbe dovuta partire da Bitti, ma seguito dell’alluvione di novembre ha deciso di saltare questa edizione in vista del prossimo anno. Dunque, è stata Oliena ad aprire le danze insieme a Dorgali, il secondo protagonista a cui è toccata la settimana del 18 e 19 settembre. Dopodiché la staffetta passerà per le mani di Orani, che si presenterà con un sacco di novità nelle giornate del 25 e 26 settembre.

Autunno in Barbagia è come sempre organizzato dalla Camera di Commercio di Nuoro e da Aspen, l’azienda che si occupa della gestione dei singoli appuntamenti. Per questa edizione bisogna andare con i piedi di piombo, affermano i responsabili, cercando di pianificare i singoli eventi guardando i dati epidemiologici forniti dalla comunità scientifica.   

«L’obiettivo – sostiene all’ANSA il presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò è quello di consentire il riavvio del circuito dopo lo stop del 2020, cercando di raggiungere una nuova normalità, che si basa su un’organizzazione pianificata degli accessi e sul comportamento attento e rispettoso dei partecipanti In tutte le tappe dovrà essere rispettato il distanziamento, il numero limitato di accessi, l’utilizzo della mascherina e tutte le modalità già previste dalle norme vigenti».

«Siamo ben felici di poter supportare i nostri operatori economici anche quest’anno – conclude Roberto Cadeddu di Aspen – Lo faremo riproponendo con forza il circuito per il 2021. In questi mesi abbiamo ricevuto tante richieste da parte dei nostri visitatori ai quali sentiamo finalmente di poter dire che Autunno in Barbagia 2021 si farà».

Riccardo Lo Re

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