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Assegnato il Premio Maria Carta a Padre Morittu e Grazia De Michele

Il prestigioso riconoscimento quest’anno taglia il traguardo dei vent’anni. Il 4 settembre a Siligo due giorni di eventi

Premio Maria Carta

Le collaborazioni con il Maestro Ennio Morricone, la sua voce unica e straordinaria, le canzoni potenti e sublimi che raccontano la magia della Sardegna e del suo glorioso popolo, le sue poesie, la sua attività politica come consigliera comunale di Roma per il partito comunista, l’attività come attrice per registi come Francis Ford Coppola e Franco Zeffirelli. Raccontare Maria Carta non è cosa semplice, soprattutto perché rappresenta l’estrema bellezza dell’arte e delle sue infinite declinazioni. Avvolta da quell’aura magica che le ha consentito di conquistare importanti traguardi ovunque sia stata. Da diversi anni il suo Paese d’origine le rende omaggio con un Premio che vuole rinnovare il ricordo di questa straordinaria artista e riproporre anche alle nuove generazioni quell’immensa eredità lasciata da Maria Carta che è riconosciuta, a ragion veduta, come la più grande cantante sarda di tutti i tempi. Ed è così che anche quest’anno il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Maria Carta ha annunciato i nomi dei vincitori di questa ventesima edizione del premio che si terrà il prossimo 4 settembre 2022. Tra i premiati ci sarà la cantautrice Grazia Di Michele. La giuria le ha conferito questo riconoscimento per l’impronta estremamente personale arricchita da tematiche inedite e di impegno civile. Di recente lartista romana ha anche portato sui palchi italiani uno spettacolo in cui omaggia Marisa Sannia, un’altra cantatrice sarda, proponendo in maniera raffinata il repertorio del suo ultimo periodo. Il premio speciale è stato, invece, assegnato Padre Salvatore Morittu. Una vita spesa al servizio e al recupero degli emarginati e dei tossicodipenti con la sua associazione Mondo X che quest’anno festeggia proprio a Siligo i quarant’anni di presenza con i tanti progetti umanitari.

«Questanno cade il ventennale del Premio, una ricorrenza per noi importante – ha spiegato Leonardo Marras, presidente della Fondazione Maria Carta –. Per questo abbiamo programmato due giorni di eventi, che culmineranno nel tradizionale e seguitissimo appuntamento della consegna dei riconoscimenti. Sarà loccasione per fare di Siligo il centro dellanimazione identitaria della nostra regione, con la partecipazione di gruppi musicali e di ballo. Una doppia giornata, insomma, ancora una volta nel segno della grande Maria Carta». Nel corso della cerimonia verrà, poi, celebrato uno strumento musicale che è sicuramente il più rappresentativo: le launeddas. Un premio che di fatto vuole rendere onore a tutti i suonatori e costruttori di questo magico strumento. Non poteva poi esser dimenticato l’importante lavoro dei sardi emigrati nel mondo per la promozione dell’Isola. Ed è così che la giuria ha voluto premiare il circolo “Amici Mediterranei” di Anthem che rappresenta gli oltre quindicimila sardi presenti in Olanda. A Sardex, infine, sarà consegnato il premio come migliore eccellenza del mondo economico e imprenditoriale isolano. Questa società è famosa per aver ideato una moneta complementare basata sulla fiducia e la comunità al fine di fornire un aiuto concreto alle imprese locali in difficoltà.

Il Premio Maria Carta. Assegnato la prima volta nel 2003, è un riconoscimento istituito dalla Fondazione Maria Carta con lo scopo di favorire il progresso scientifico, culturale, artistico ed economico della Sardegna e dei sardi. Il Premio ha assunto ormai una connotazione internazionale, grazie alla presenza di ospiti e artisti provenienti da varie parti del mondo. Negli anni è stato attribuito, tra gli altri, a Ennio Morricone, Carla Fracci, Alda Merini, Dulce Pontes e Andrea Parodi.

Davide Mosca

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