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Archeologika 2021, un’isola di storie antiche e di tradizioni

Al via il progetto nato dall'assessorato regionale al Turismo insieme alla Camera di Commercio di Cagliari e sostenuto dal Mibact

Archeologika 2021

Con Archeologika si apre un nuovo capitolo per la Sardegna. Si cambia pagina, senza però dimenticare di tutto il percorso narrativo sin qui intrapreso, come un libro appena acquistato di cui si hanno letto le prime pagine. La regione Sardegna è conscia di quanto si è fatto per quest’isola, dei traguardi raggiunti, e del suo valore storico, culturale e turistico. Ma ha sottolineato l’utilità di un programma che vada a coinvolgere tutte le stagioni, visto il potenziale di un patrimonio conservato con cura dalla popolazione e dalle diverse associazioni del territorio.

Archeologika 2021, destagionalizzare il turismo in Sardegna

Tutto ciò si traduce nella destagionalizzazione turistica. Una parola che può creare confusione. Il prefisso non aiuta, come se volesse sottrarre o allontanare il turista. Ma non è il caso di questo termine, che vuole essere un rafforzativo, un modo di intensificare i servizi, andando oltre le classiche finestre dove il flusso di turismo è il punto di maggiore forza del settore. La Sardegna ha tanto da offrire; e non serve di certo il calore del sole, o le temperature miti dell’estate, per accedere a un patrimonio costruito nel corso della storia antica e moderna.

Archeologika 2021, unisola di storie antiche è il passo successivo di un processo di trasformazione che riguarda tutto il territorio sardo. Che parte dalle rocce dell’epoca nuragica, fino a toccare il granito dell’architettura degli strazzi galluresi, che hanno portato alla realizzazione della Costa Smeralda, uno dei fiori all’occhiello della Sardegna.

«Il tema della valorizzazione culturale – afferma il presidente della Giunta Christian Solinas – è uno dei pilastri fondamentali delle mie dichiarazioni programmatiche, perciò, con il coinvolgimento delle università e delle sovrintendenze, bisogna dare vita ad un grande piano archeologico della Sardegna, che possa promuovere, a livello nazionale e internazionale, limmagine dell’Isola e del suo immenso patrimonio archeologico».    

Le ultime iniziative della Regione per la cultura

Archeologika si sta costruendo passo per passo. Dai finanziamenti agli scavi nei siti strategici, alle iniziative che permetteranno ai nuraghi di ottenere la candidatura come patrimonio dell’umanità, grazie all’associazione Sardegna verso l’Unesco. Uno di questi, il villaggio nuragico di Su Nuraxi a Barumini, lo è già dal 1997. Ed è una delle dimostrazioni che la cultura è una fonte di investimento ineguagliabile, oltre a essere il simbolo e l’identità di un territorio. I dati di agosto 2020 parlano di 10 mila persone che hanno avuto il piacere di visitare questo reperto di grande valore storico, e c’è stato chi ha invece ha avuto l’occasione di passare per il polo museale Casa Zapata o per il Centro culturale Giovanni Lilliu.

Campagna social, un sito dedicato, e la mostra Nuragica

Si attende solo il ritorno alla normalità; nel frattempo la regione si è attivata ampliando il Sistema Regionale dei musei, dove a Sassari saranno istituti il Museo dellartigianato e del design “Eugenio Tavolara” e Museo per larte del Novecento e del Contemporaneo. Altri due tasselli che andranno a completare il mosaico storico a disposizione dei turisti. Che, proprio in occasione della presentazione di Archeologika 2021, saranno guidati da un sito e da un’applicazione specifica.

Si tratta di «un progetto ambizioso, di alto livello culturale e storico», usando le parole dell’assessore del Turismo Gianni Chessa. Che si è posto un obiettivo con il progetto di Archeologika: «posizionare la Sardegna nel mercato turistico-culturale, attirando turisti, studiosi e appassionati dall’Italia e dallestero per tutto l’anno». Perché dalla parte di questa incredibile isola c’è ancora una storia tutta scoprire. Un racconto che mette insieme nuraghi, domus de janas, pozzi sacri (a Olbia c’è quello di Sa Testa), tombe dei giganti e la tradizione dei murales di Orgosolo. Senza dimenticarsi dell’altro grande valore aggiunto di questa regione, la natura, che fa un campionato a parte.

Spazio, infine, a nuovi appuntamenti (dibattiti, incontri) che si terranno a partire dal 2021 alla Fiera di Cagliari, con un’installazione permanente, alla mostra interattiva Nuragica.

Riccardo Lo Re

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