Home / Gourmet  / Prodotti Tipici  / L’anice stellato, tradizione e usi

L’anice stellato, tradizione e usi

Originario dell’Asia, nelle ricette delle tradizioni sarde ha trovato un ruolo di primo piano, restando una spezia ancora molto apprezzata

anice stellato

La sua forma a stella lo rende unico nel suo genere almeno quanto il suo aroma, e nonostante sia così balsamico e deciso oggi viene utilizzato in una grande varietà di ricette culinarie e non solo. L’anice stellato, di origine asiatica e che nelle ricette delle tradizioni sarde ha trovato un terreno fertile in cui inserirsi, è ancora oggi una spezia gettonatissima dentro e fuori dall’isola per il suo gusto unico e i suoi benefici.

Come si usa in cucina? Il frutto di Illicium verum –questo il suo nome scientifico- è notoriamente nutriente e molto calorico e viene usato sia intero che in polvere.

In Sardegna lo troviamo sia nelle ricette dolci che in quelle salate: lo si aggiunge macinato nell’impasto dei biscotti e in quello delle famose papassine, i dolcetti a forma di rombo coperti di glassa e preparati con un impasto di mandorle e uva passa e proprio dalla spezia prendono il nome i celebri anicini sardi a marchio P.A.T.. Frequente anche l’utilizzo dell’anice nelle marmellate e confetture, nonché nei gelati artigianali, sempre più vicini ai prodotti dell’isola.

Sono diverse le ricette salate che usano questa spezia per dare un tocco in più al sapore finale, specialmente aggiungendo verso fine cottura il frutto intero essiccato che aggiunge anche un tocco estetico. Si va dalle zuppe alle preparazioni di arrosti e in generale alla carne bianca e rossa, specialmente pollo e maiale.

Per le sue proprietà, questa spezia viene impiegata in modo estensivo anche nel campo erboristico e dell’omeopatia. Tramite infuso o suffumigio, per esempio, l’anice può dare un po’ di sollievo in caso di bronchiti, influenze, raffreddori e in generale per le infiammazioni delle vie respiratorie grazie alla presenza dell’anetolo.

Molto vario l’utilizzo che se ne fa anche in cosmesi, specialmente in forma di olio essenziale. Si va dalla cura contro l’herpes e le micosi a detergente e collutorio in quanto si dice possegga eccellenti qualità antibatteriche. Diffuso nell’aria invece porta effetti rilassanti e allontana gli insetti grazie al suo aroma. Non solo: l’anice stellato è privo di colesterolo, ricco di vitamine, proteine e fibre, diventando così un cibo altamente nutriente.

Proprio grazie alle sue proprietà balsamiche e dissetanti l’anice stellato è un ingrediente molto amato nella preparazione di cocktail e liquori tradizionali. Sempre in Sardegna viene impiegato per realizzare digestivi come il liquore al finocchietto selvatico e nel più comune vin brulé. Talvolta è presente anche nelle ricette del Filu ‘e Ferru, rigorosamente da bere dopo un buon pasto e sempre in compagnia!

Benedetta Piras

Crediti foto:

  1. Foto di ArtHouse Studio da Pexels
  2. Foto di Charlotte May da Pexels
  3. Foto di Christina Rumpf da Unsplash

[aps-counter]