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Aerei, i nuovi piani di Volotea in Sardegna

Alla compagnia spagnola le rotte della continuità territoriale da Olbia, Cagliari e Alghero. Carlos Muñoz: «Al lavoro per nuovi investimenti»

La rivoluzione del traffico aereo in regime di continuità territoriale è decollata e ha un nuovo protagonista. È Carlos Muñoz, il fondatore e presidente di Volotea che da quel 5 aprile 2012, giorno dello storico volo inaugurale della compagnia, partito da Venezia per Cagliari, ha sempre creduto nella destinazione Sardegna mettendoci la faccia e seguendo in prima persona le evoluzioni del settore in questi 10 anni di avventura nello spazio aereo europeo.

Le rotte

E se i miracoli arrivano dal cielo, quello che il vettore spagnolo, con anima italiana, è stato in grado di organizzare in due soli giorni è molto vicino ad un’impresa che poche altre aziende di trasporto sarebbero state capaci di tradurre in fatti concreti. Dall’oggi al dopodomani, sono partiti, da zero, 38 voli quotidiani da Olbia, Cagliari e Alghero per Roma Fiumicino e Milano Linate, che hanno utilizzato 8 aeromobili e 200 dipendenti, garantendo tariffe bloccate ed in alcuni casi offerte speciali come le tratte a 39 euro tasse incluse. Tutte le novità potranno essere scoperte navigando nel sito del vettore oppure chiamando il numero verde, gratuito dall’Italia e dai telefoni mobili, 800.593.877. Dopo la tormentata gara per l’assegnazione delle tratte, il 13 ottobre è arrivata l’aggiudicazione ufficiale e due giorni dopo il servizio da e per l’Isola, garantito dallo Stato con fondi regionali, doveva iniziare senza possibilità di rinvio. A tempo di record, e con un risparmio di 12 milioni di euro per le casse pubbliche, Volotea ha caricato i voli nel sistema, messo in vendita i posti secondo i dettami del capitolato di gara elaborato dal Ministero dei Trasporti, con addirittura alcune migliorie inserite volontariamente dalla compagnia senza contropartita, ed il primo volo della nuova continuità territoriale è partito dallo scalo di Cagliari Elmas.

Volotea in Sardegna

Carlos Muñoz, con al suo fianco la brillante Country Manager Italy & Southeastern Europe di Volotea, Valeria Rebasti, tra i dirigenti apicali della compagnia fin dalla sua nascita, e forte di un robusto curriculum professionale, ha fatto il punto sulle attività di volo legate al trasporto in continuità territoriale e ha proposto una panoramica della strategia complessiva del vettore. Al tavolo della presentazione, ospitata nella sala business dell’aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari Elmas, hanno partecipato anche Renato Branco, ad della Sogaer, la società di gestione dello scalo del capoluogo sardo, e gli assessori regionali con delega al Turismo ed ai Trasporti, Gianni Chessa e Giorgio Todde. Nata per collegare, tra loro, città europee di medie dimensioni, spesso raggiungibili solo attraverso scali nelle grandi capitali, a dimostrazione dell’eccezionale contributo offerto per ridurre l’isolamento tra zone poco esplorate ed oggi mete tra le più ambite, Volotea continua un’espansione strabiliante, bloccata solo in parte nel terribile periodo della pandemia planetaria che ha ridotto ai minimi termini i flussi turistici e gli spostamenti sia per lavoro che per necessità. La compagnia capitanata da Muñoz è scesa in pista negli scali isolani con un’offerta notevolmente incrementata rispetto al passato: sono, infatti 7.490 i voli in programma per il 2021, 3.500 in più rispetto al 2020. Da gennaio a ottobre sono stati oltre 900.000 i posti messi in vendita del vettore, pari a un incremento del 52% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Inoltre è altissimo il tasso di soddisfazione medio, che si attesta intorno al 90%: ciò significa che 9 passeggeri su 10 promuovono quanto fatto fino ad oggi dalla compagnia.

Volotea Olbia Costa Smeralda

I collegamenti

Volotea collega gli scali di Alghero, Cagliari e Olbia con 45 destinazioni, 24 delle quali in esclusiva, con un particolare focus sulle destinazioni domestiche: sono, infatti, 35 le rotte italiane operate dal vettore in Sardegna.

«Siamo molto felici dei traguardi che, recentemente, abbiamo raggiunto in Sardegna – ha affermato Carlos Muñoz, il vulcanico patron di Volotea -. Un territorio ricco di potenzialità in cui abbiamo investito molto, sin dall’avvio delle nostre attività. Dal 2012 a oggi, abbiamo trasportato a livello locale oltre 3,6 milioni di passeggeri, garantendo collegamenti sempre diretti verso destinazioni nazionali ed estere. Ora, con la gestione della continuità territoriale, offriamo rotte con orari ancora più comodi, permettendo trasferte quotidiane dai 3 principali scali sardi alla volta di Milano Linate e Roma Fiumicino. Su queste rotte abbiamo registrato un tasso di puntualità eccellente, superiore al 90% (OTP-15): un risultato davvero notevole, considerando lo scarso preavviso che abbiamo avuto per attivare i nuovi collegamenti. Riteniamo fondamentale, anche in un periodo di minore traffico come quello invernale, avvicinare il territorio al resto d’Italia. Stimiamo di impiegare, a livello regionale, circa 200 persone nelle nostre 3 basi operative: ne abbiamo inaugurata una nuova ad Alghero, che si è aggiunta a quelle di Cagliari e Olbia. Ci auguriamo di poter presto annunciare nuovi importanti investimenti». Olbia, dall’ultima estate, è diventata base operativa di Volotea ed i dati parlano da soli: più di 1,8 milioni di passeggeri dal 2012, quasi 4.000 voli nel 2021 con un incremento del 64% rispetto allo scorso anno. E ancora più di 660.000 posti nel 2021 rispetto ai 340.000 del 2020, addirittura quasi il 100% di crescita in un frangente ancora molto complesso in cui il traffico aereo sta riprendendo quota ma non come sarà nel biennio prossimo. Dall’aeroporto Costa Smeralda si può viaggiare per 22 destinazioni in 2 paesi, Francia e Italia, e sono 11 le connessioni esclusive: Ancona, Catania, Cuneo, Genova, Marsiglia, Palermo, Pescara, Strasburgo, Trieste, Milano Linate e Roma Fiumicino. Solo per i voli da e per Olbia sono impegnati 60 dipendenti, tutti con ottima conoscenza di italiano, inglese, francese e ovviamente spagnolo. Sono numeri che rendono un servizio fondamentale per lo sviluppo turistico e proprio grazie alla visione ed alla strategia dell’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa il sistema aeroportuale sardo potrà contare su fondi importanti, pari a 15 milioni di euro, che consentiranno il mantenimento dei livelli occupazionali delle società di gestione, il rilancio su scala mondiale della destinazione Sardegna e lo sviluppo dei network operati da tutte le compagnie che volano sui cieli sardi. È in atto un nuovo corso nel settore del trasporto aereo, trainato dai successi di Volotea, che potrebbe consentire nel 2022 il superamento dei 10 milioni di presenze nell’Isola, un record di cui vedrebbero i benefici tutti i comparti dell’industria turistica sarda. Un auspicio che consentirebbe agli imprenditori di scommettere ancora di più sulla Sardegna per ampliare maggiormente l’arco temporale della stagione, supportati da una politica di investimenti mirati messa in campo dall’assessore Chessa che ha scelto di incentivare un programma di grandi eventi sportivi internazionali e di iniziative legate alla cultura archeologica che consentono a nuovi turisti di conoscere ed apprezzare la Sardegna anche nei periodi di spalla.

Gigi Maestri

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