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A spasso tra i vigneti, Arzachena celebra la vendemmia

Il momento giusto può variare da fine agosto a fine settembre. Saranno il colore degli acini, il profumo dei grappoli, l’intensità del sole e l’umidità dell’aria a dare il via alla vendemmia

Dici Gallura e pensi al Vermentino. O meglio: dici Vermentino e pensi alla Gallura. Proprio così, il vitigno a bacca bianca più coltivato nell’Isola trova uno dei suoi terroir ideali proprio nel disfacimento granitico del Nord Est dell’Isola. Non è solo il terreno però a caratterizzare i vini: microclima unico, tra vigneti collinari e vicinanza al mare e la mano dell’uomo capace di trasmettere nel bicchiere tutta l’essenza di questa porzione di Isola. Una cosa è certa: il periodo della vendemmia è sempre una festa. Dai più piccoli vigneti a conduzione familiare sino alle più rinomate distese di filari, l’occasione riunisce ad Arzachena famiglie, lavoranti e curiosi per produrre il pregiato nettare giallo e nero di Gallura. Cappello in testa, forbici in mano e via. Lungo i filari, a schiena china, bisogna riempire i cesti con abbondanti grappoli di vitigni autoctoni come VermentinoCannonauPascali di CagliariBovale. Saranno loro i protagonisti delle rinomate etichette prodotte dalle cantine di Arzachena.

La Docg – unica in Sardegna – regola la produzione, ma ancor di più sta facendo il Consorzio dei produttori che, sotto la presidenza di Daniela Pinna (enologa e titolare delle Tenute Olbios), lavora per valorizzare vino e territorio. Tanti sono i produttori, a partire da ben tre importanti realtà cooperative che si sono dimostrate capaci, negli ultimi anni, di offrire grandi vini a prezzi più che onesti: prima tra tutte le Cantina di Gallura di Tempio. Tra i privati non si può non citare Capichera, una delle primissime realtà che già da diversi decenni ha puntato su questa zona e ha esportato e fatto conoscere il Vermentino di Gallura nel mondo. Tra le nuove realtà, meritano una citazione Siddura a Luogosanto, Masone Mannu a Berchidda (rinnovata interamente di recente), Surrau ad Arzachena: bellissimo esempio architettonico per una cantina aperta 365 giorni l’anno capace di ospitare anche mostre, convegni, degustazioni. Ultima segnalazione, ma non per questo meno importante la merita l’azienda Mura, realtà gestita a dovere dai fratelli Marianna e Salvatore, produttori di uno dei Vermentino più convincenti degli ultimi anni.

Tra le aziende vitivinicole più note, c’è chi ospita i turisti per un’esperienza da veri “vignaioli”, o chi, su prenotazione, organizza visite guidate con enologi e sommelier per raccontare come nasce un buon vino. Le degustazioni, poi, sono un appuntamento irrinunciabile in questa atmosfera settembrina, soprattutto al tramonto, quando le vallate ricoperte di vigneti e le colline panoramiche sul mare si tingono dei colori della sera per ritemprare lavoranti e ospiti dopo una lunga giornata sotto il sole. Il vino è sintesi di tutto questo. Che sia da tavola per il consumo familiare o da imbottigliare per i mercati internazionali, un buon bicchiere di vino esala i profumi della terra, gli aromi della vegetazione, il sentore della brezza marina e l’intensità di un giorno d’estate ma, soprattutto, racconta il clima di festa che accompagna sempre un’ottima annata.

Per informazioni su come partecipare alla vendemmia ad Arzachena e sugli eventi collaterali organizzati dalle cantine:

SERVIZIO TURISMO
Comune di Arzachena
Piazza Risorgimento, 8
07021 Arzachena
Telefono +39 0789844055
e-mail: assessorato.turismo@comunearzachena.it
www.arzachenaturismo.com

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